11 Settembre 2001
Processi Culturali e Comunicativi
(terza parte)


"Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario."
George Orwell

Nell'autunno del 2000, vede la luce un documento intitolato "Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for the New Century", pubblicato da un'organizzazione che si denomina il "Project for the New American Century" (Progetto per il Nuovo Secolo Americano), conosciuta con l'acronimo di PNAC [11].
Questo istituto neo conservatore collegato alla Difesa ed ai servizi segreti, al partito repubblicano ed al potente "Council on Foreign Relations" [12], è costituito da membri o sostenitori delle Amministrazioni Reagan e Bush padre, alcuni dei quali sarebbero diventati figure centrali nell'Amministrazione di Bush figlio.
Il gruppo comprende Jeb Bush (fratello del Presidente degli Stati Uniti d'America George Walker Bush), Richard Armitage, John Bolton, Dick Cheney (Vice Presidente degli Stati Uniti), Paul Wolfowitz (Vice Segretario alla Difesa), Zalmay Khalilzad (strettamente legato a Paul Wolfowitz [13]), Lewis "Scooter" Libby (Capo dello staff di Cheney), Richard Perle, Donald Rumsfeld (Segretario alla Difesa) e James Woolsey.
"Traffic", USA 2000
Non sarà necessario evidenziare come Libby (capo dello staff di Cheney) e Wolfowitz (vice di Rumsfeld) siano elencati tra coloro che hanno partecipato direttamente al progetto "Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for the New Century", così come non servirà far notare che John Lehman, membro della "Commissione sull'11 Settembre", sia stato membro del PNAC o almeno si sia pubblicamente allineato con esso [14].

Tutti i membri del PNAC sono concordi nell'affermare che l'agenda di guerra da loro teorizzata e che avrebbe condotto ad un processo di egemonia militare statunitense, sarebbe potuta avvenire molto più velocemente se un qualche "evento catastrofico e catalizzatore" [15], una nuova Pearl Harbor, si fosse abbattuto sugli Stati Uniti, quello che Zbigniew Brzezinski definisce, nel suo libro "The Grand Chessboard": "una minaccia esterna diretta veramente enorme ed ampiamente avvertita." [12].

I mesi passano ed i think thanks, al pari della ripetizione dello stimolo condizionato, aumentano d'intensità.

"Traffic", USA 2000
In una conferenza pubblicata dall'aviazione militare "US Academy" nel Marzo del 2001 (sei mesi prima degli attentati dell'11 Settembre 2001) [16], Bruce Hoffman, vicepresidente della "Rand Corporation", espone una serie di analisi su una presunta "rivoluzione nel terrorismo". In modo sorprendente, riesce a prevedere l'"inimmaginabile" scenario dell'11 Settembre; rivolgendosi ad un pubblico di ufficiali superiori dell'aviazione militare US, Hoffman segnala come gli Stati Uniti siano "intenti a preparare le [...] armi contro Al-Qaeda, l'organizzazione - o forse il movimento - associato a Bin Laden [...]. Pensate un momento a ciò che fu l'attentato-bomba contro il 'World Trade Center', nel 1993. Ora rendetevi conto che è possibile far cascare la 'Torre Nord' sulla 'Torre Sud' e uccidere 60.000 persone [...]. Troveranno altre armi, altre tattiche ed altri mezzi per raggiungere i loro obiettivi. Hanno una scelta ovvia di armi, fra cui i ronzi (aerei telecomandati).".


Proprio nel 2001, sempre a pochi mesi dagli attentati dell'11 Settembre, esce, nei cinema, il film "Pearl Harbor", di Michael Bay, già regista di "Armageddon", realizzato dalla "Disney", i cui produttori hanno tenuto a precisare che, "con il sostegno delle forze armate [...] diverrà il più grande film del 1998, mostrando l'esperienza, la capacità organizzativa e l'eroismo dell'esercito" [10].
Sapere quindi che "Pearl Harbor" abbia ricevuto la piena collaborazione da parte dell'esercito, passando a pieni voti il test di ammissibilità, non farà certo stupore.

Un pò di stupore, o meglio, un pò di curiosità, suscita, almeno nella mente dei "fissati", "paranoici" "teorici del complotto", il fatto che, verso la fine dell'Aprile 2001, a poco più di quattro mesi dagli attentati dell'11 Settembre, venga desecretato un documento datato 26 Febbraio 1962, in cui si pianifica un finto attacco terroristico in suolo statunitense come pretesto per intraprendere una guerra legittima, passato alla Storia col nome di "Operazione Northwoods".
Che un documento del genere sia desecretato a distanza di quarantuno anni dalla realizzazione, a così pochi mesi dagli attentati dell'11 Settembre 2001, è veramente una circostanza fortuita notevole, al pari del crollo in "caduta libera" degli edifici 1, 2 e 7 del "World Trade Center" e, come nel caso delle "cadute libere", anche per le "plausible deniabilities" (è così che vengono definite in gergo tecnico, "smentibilità plausibili"), l'11 Settembre 2001 sembra essere un terreno molto fertile. Altrettanta curiosità merita, infatti, l'uscita, sempre tra Marzo ed Aprile, di un episodio spin-off di "X-Files, "The Lone Gunmen", nel quale tre tizi scoprono un complotto ordito da alcuni Generali del Pentagono che, preoccupati per il calo dei fondi, decidono di abbattere le Torri Gemelle dirottando Boeing 747 di linea.


Note e fonti:
[10] "La Cia, il Pentagono e la Bush-Production contro l'Asse del Male", tratto da www.disinformazione.it
[11] "The Sorrows of Empire", di Johnson, 178
[12] "Guerre per il dominio globale - Progetto per un nuovo secolo americano", di Michel Chossudovsky, scritto per "Tutto quello che sai è falso 2 - Secondo manuale dei segreti e delle bugie", a cura di Russ Kick, 193, 194
[13] Lehman, che fu segretario della marina durante due amministrazioni Reagan firmò la lettera dello PNAC "Letter to President Bush on the War on Terrorism", 20 Settembre 2001 (www.newamericancenturty.org)
[14] "Rebuilding America's Defenses: Strategy, Forces and Resources for the New Century", PNAC, 51
[15] Washington Post, 27 gennaio 2002
[16] "Twenty-First Century Terrorism, in The Terrorism Threat and US Government response : Operational and Organizational Factors", US air force Academy, Institute for national Security studies, March 2001. Il testo di Bruce Hoffman è disponibile alla pagina http://www.usafa.af.mil/inss/foreword.htm

1 commento:

  1. Quando rivedrai nel film Dr. Strangelove lo scienziato pazzo che lavora per la "Bland Corporation" capirai che quello non era un film, era un documentario, bastava capirlo.

    Gianni

    RispondiElimina

Per approfondimenti...