Disinformazione e Multinazionali

"Qui non si tratta di affari, si tratta di rovesciare la cultura morta [...]. Siamo qui per cambiare l'universo; stiamo creando una coscienza completamente nuova, come fanno gli Artisti o i Poeti. Così dovete vedere la cosa: noi stiamo riscrivendo la storia del pensiero umano."
Steve Jobs
, co-fondatore della "Apple"


Quasi tutti saranno al corrente del fatto che, qualche tempo fa, "Apple" e "Samsung" sono andate in "guerra" per violazione di brevetti riguardanti gli smartphone.
Era praticamente impossibile non essere a conoscenza di tale "lite", poiché il mainstream si è occupato del caso con fiumi di inchiostro ed infiniti Gigabyte di memoria.

Quello che, invece, in pochi sanno, è che:
Il tantalio è un elemento metallico raro il cui simbolo chimico è "Ta". In natura il tantalio si trova soprattutto sotto forma di ossido di tantalio (la tantalite - "Ta205") associato al niobio (la columbite - "Nb205").
Le riserve più grandi si trovano in Australia, Brasile, Canada ed Africa, in particolare nella Repubblica Democratica del Congo. In altre zone, come la Malesia e la Nigeria, il tantalio si trova sotto forma di materiale di scarto nelle scorie di stagno.
In Congo, la miscela colombo-tantalite, è detta, per abbreviazione, coltan. Il coltan viene estratto a mano o con strumenti rudimentali da giacimenti alluvionali o eluviali (costituiti, cioè, dai depositi lasciati dai fiumi o creatisi con lo sgretolamento delle rocce a causa degli agenti atmosferici). Ha l'aspetto di una sabbia grigia e sporca o di ghiaia.
Il tantalio è molto duro, ha un alto punto di fusione ed è estremamente resistente al calore, alla ruggine ed agli acidi. Perciò, più di ogni altro metallo, si presta a essere inserito in superleghe impiegate nella costruzione di apparecchiature chirurgiche, armi ad alta tecnologia, reattori nucleari, lenti fotografiche e strumenti per la visione notturna.
La maggior parte è tuttavia destinata alla produzione di condensatori elettronici (minuscoli apparecchi che servono a conservare le cariche elettriche) e finisce nei cellulari, nei computer e nelle consolle di gioco [1].
Nel Dicembre del 2000, il Presidente del Consiglio d'Amministrazione del gruppo "Bayer", Manfred Schneider, sembra aver trovato la pietra filosofale: con il tantalio, utilizzato per la produzione di telefonini, il gruppo raggiunge tassi di crescita non inferiori a quelli della New Economy; "otteniamo così costantemente buoni guadagni, cosa che non si può dire con sicurezza delle altre aziende della New Economy", dichiara a "Der Spiegel" [2].
Schneider sa di che parla, il suo Gruppo è leader mondiale nel commercio del tantalio: la "H.C. Starck", controllata da "Bayer", con sede a Goslar e filiali in USA, Tailandia e Giappone, lavora, secondo gli esperti mondiali del settore, più di metà delle quantità di questo prezioso metallo presenti sul mercato, per consegnarle poi all'industria elettronica.
"In ogni apparecchio elettronico, ci sono condensatori al tantalio", afferma con entusiasmo Manfred Biitefisch, portavoce di "H.C. Starck"; "nei primi Pentium c'erano solo cinquanta pezzi di questo tipo, oggi ne vengono impiegati due o trecento" [3].
Questo, insieme all'impennata del mercato dei cellulari, ha condotto a un impressionante aumento del prezzo del tantalio.

C'è, infine, un'ulteriore cosa che quasi nessuno sà, ossia che l'affiliata di "Bayer", la "H.C. Starck", ha acquistato per anni coltan congolese, contribuendo massicciamente, secondo le Nazioni Unite, a sostenere una guerra che, dal 1998, ha ucciso più di 3,3 milioni di persone. Dopo la pubblicazione de "I crimini delle multinazionali", di Klaus Werner ed Hans Weissla, la "Bayer" respinge tutte le accuse ma, in seguito a delle ricerche condotte dall'"ONU", è costretta ad ammettere le proprie importazioni dal Congo [4].

"Chi combatte contro i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E quando guardi a lungo in un abisso, anche l'abisso ti guarda dentro."
Friedrich Wilhelm Nietzsche


Ora che anche io ho il mio smartphone, però, almeno una cosa devo ammetterla: applicazioni come "WhatsApp" non hanno prezzo... a meno che l'unità di misura non sia espressa in vite umane!!
A (s)proposito, se cercate la "teoria del complotto" su "WhatsApp", il numero è 3385711126...

Note e Fonti:
[1] Tantalum-Niobium International Study Center
[2] "Etappensieg für den Abenteurer", "Der Spiegel", 52/2000
[3] Intervista rilasciata a Klaus Werner, 30 Gennaio 2001
[4] "I crimini delle multinazionali", di Klaus Werner ed Hans Weiss, Newton Compton Editori, 219

1 commento:

  1. so molto sul complotto da parte dele multinazionali,ho letto molti libri di DAVID ICKE,mi chiedo come si fa ad estirpare un cosi grande TUMORE DAL MONDO??il mio desiderio che giunga dal sole una nube magnetica,ci porta tutti molti anni indietro,ma la mia consolazione rimane che anche questi delinquenti assassini che manipola il mondo rimane come l'ultimo dagli straccioni.

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