20 Marzo 10 Anni Dopo... Curiosità


Le tabelle dell'"International Agency for Research on Cancer", l'agenzia intergovernativa dell'"Oms", sono un pugno in faccia. L'organismo classifica il rischio relativo ai tumori di agenti chimici e fisici ma, periodicamente, pubblica anche uno studio sull'incidenza, che misura il rapporto tra numero di abitanti e quello di ammalati. Un numeretto che calcola il rischio che si corre vivendo in un determinato luogo. Nell'ultimo volume, il nono della serie, incrociando i dati, si fanno scoperte da brivido.

Per quanto riguarda la leucemia linfatica, il posto più pericoloso del mondo è il Kuwait; secondo alcuni esperti il picco è da mettere in relazione con la Prima guerra del Golfo, quando Saddam, prima di rientrare dentro i confini iracheni, fece terra bruciata del ricco staterello, dando fuoco a centinaia di pozzi e milioni di barili di petrolio. Gli incendi arsero per settimane, sprigionando tonnellate di miasmi velenosi.
Ci riempie di orgoglio sapere che, al secondo e terzo posto nel Mondo, ci sono le tranquille e industrializzate Sondrio e Biella, al sesto e settimo Brescia e Siracusa. Nei primi quindici posti dei luoghi con l'incidenza più alta (per i maschi fino a 14 anni) ci sono ben sette località tricolore!!

Per la leucemia femminile, dopo il Kuwait, c'è Varese. A seguire la polacca Cracovia e Bahia Bianca in Argentina, poi altre tre italiane: Parma, Torino e Genova.

Note e Fonti:
[1] "Così ci uccidono - Storie, affari e segreti dell'Italia dei veleni", di Emiliano Fittipaldi, RCS, 200-202

7 commenti:

  1. sarebbe bello riuscire a condividere sui vari social network gli articoli e nn l'intero blog .... no ?

    RispondiElimina

Per approfondimenti...