I Miti dell'Alimentazione III
(tutto quello che non strozza, ingrassa... le tasche dei produttori!!)

Mr Burns: "Smithers, credi forse che la mia centrale nucleare abbia ucciso quelle anatre?"
Smithers: "Non esiste alcun forse, signore."
Mr Burns: "Eccellente!"
I Simpson

Cereali

"Non già conoscere molte cose, ma mettere molte cose in contatto, questo è uno dei primi gradini dello spirito creativo."
Hugo Von Hofmannsthal

I cereali, spesso arricchiti di fibre vegetali e di vitamine A, B e C, ormai da anni vengono pubblicizzati per realizzare quella che è considerata una "colazione completa".
Non bisogna certo essere "Teorici del Complotto" per comprendere che, il "trio" di nutrienti costituito da proteine, grassi e carboidrati, non trova certo nelle fibre, che non hanno alcun valore nutritivo, il naturale completamento delle proteine e dei grassi contenuti nel latte; zuccheri che, invece, si trovano all'interno di pane e biscotti che, nella maggior parte dei casi, non hanno subito lo stesso tipo di trattamento industriale.

Tutti sanno che ciò che rende speciale il latte rispetto agli altri alimenti è il suo alto contenuto di calcio, che è un "ingrediente" essenziale delle ossa, importantissimo per ogni essere umano ma, soprattutto, per i bambini ed i ragazzi, perché favorisce la crescita e per le persone di una certa età, in particolare le donne, perché aiuta a prevenire l'osteoporosi.
Non sono molti, invece, a sapere che le fibre, elemento di cui i cereali sono molto ricchi, nell'intestino, "sequestrano" il calcio impedendone il completo assorbimento da parte dell'organismo. Non si sa ancora esattamente quanto calcio sia sottratto dalle fibre, ma sono in molti a sostenere che si tratti di una percentuale importante. In altre parole, le fibre tolgono al latte quanto di più prezioso questo elemento ha da darci, il calcio.
E' interessante anche notare come la principale funzione delle fibre, dare consistenza alla massa alimentare quando si trova nell'intestino, favorendone la progressione e accelerandone il transito verso l'ano, paradossalmente, trovi proprio nella colazione il pasto meno indicato [1].

Uno tra gli additivi più utilizzati per la conservazione dei cereali è la tartrazina (sulle confezioni riportata come E102), un colorante giallo, al catrame di carbon fossile, spesso aggiunto anche a bevande analcoliche, piselli in scatola, zuppe pronte ed una vasta gamma di altri alimenti. Vietata in alcuni Paesi perché accusata di provocare allergie, attacchi d'asma, riniti ed emicrania, in Europa, la tartrazina, è presente pressoché ovunque.
Nel 2007, uno studio dell'Università di Southampton sugli effetti di miscele di tartrazina, giallo di chinolina, giallo tramonto, rosso allura, carmoisina ed il conservante benzoato di sodio, ha dimostrato che l'assunzione di questi additivi provoca nei bambini iperattività, aggressività e deficit di attenzione (''Attention Deficit Disorder'', ADD) [2].
I Governi, spesso appoggiati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, anziché ritirare questi additivi dal mercato, preferiscono realizzare piani terapeutici volti a curarne le "patologie". Uno tra i casi più eclatanti è, senza dubbio, quello del trattamento medico rivolto a ragazzini di età compresa fra i 6 ed i 14 anni, "curati" con il metilfenidato (vedasi "Ritalin", N.d.N.) [3].

Se chiunque può comprendere che sono gli zuccheri contenuti nel pane e nei biscotti il naturale completamento delle proteine e dei grassi contenuti nel latte, bisogna però essere "Teorici del Complotto" per accorgersi di una piccola curiosità storica.
L'abitudine di mangiare cereali a colazione è stata un'invenzione di John Harvey Kellogg, Medico in un sanatorio della "Chiesa Avventista del Settimo Giorno" [1] e, cosa ancor più interessante, discendente diretto di una delle famiglie più importanti ed influenti d'america, talmente potente da rientrare nel novero delle famiglie degne di appartenere alla società segreta "Skull and Bones", setta élitaria nata tra le mura della prestigiosa Universita' di Yale.
La "Skull and Bones" ha forti caratteristiche settarie ed ha sede principale in un edificio all'interno del vecchio campus di Yale chiamato "la tomba" o la "cripta"; i membri sono tenuti alla segretezza con un giuramento a vita e, secondo autorevoli riviste, tra cui l'inglese "The Economist" nel suo numero del 25 Dicembre 1992, rappresentano, assieme ai membri delle altre principali società segrete, la moderna risorgenza dell'antica setta degli "Illuminati di Baviera" [4].

Note e fonti:
[1] "I Miti dell'Alimentazione", di Carlo Cannella e Giovanni Carrada, Tea Pratica, 75, 76
[2] "Così ci uccidono - Storie, affari e segreti dell'Italia dei veleni", di Emiliano Fittipaldi, RCS, 60
[3] "Tutto quello che sai è falso – Manuale dei segreti e delle bugie", "Il controllo dei bimbi con gli psicofarmaci", di Peter Breggin, M.D., 120
[4] "La storia segreta e il Nuovo Ordine Mondiale", di Giuseppe Cosco, tratto da cosco-giuseppe.tripod.com

5 commenti:

  1. Complimenti per il blog, ma trovo gli articoli sull'alimentazione pericolosamente fuorvianti, quest'articolo in particolare, a cominciare dal titolo: un po' come scrivere un articolo intitolato "esseri umani" e poi parlare delle caratteristiche di Big Jim e Barbie :)
    Cereali (non riferendomi alla robaccia qui descritta e, non a caso, impropriamente definita proprio col generico termine di "cereali" dal signor Kellogg e dai suoi degni compari, ma ai cereali veri e propri: frumento, orzo, riso, farro etc.), legumi, e frutta fresca e secca sono la base (e di fatto, a parte la preziosissima acqua e l'ancor più preziosa aria, non occorrerebbe altro) dell'alimentazione umana e, se non impoveriti dai trattamenti industriali, inquinati dalle amene scie chimiche o modificati geneticamente dai benefattori della Mon$anto, fanno più che bene al nostro organismo; non si può invece dire altrettanto dei prodotti di panificazione industriale a base di farina bianca e zucchero bianco (già: il "pane" e i "biscotti" che mangiamo oggigiorno sono tanto velenosi quanto i Kellogg's... informarsi prego!), per non parlare del tanto osannato latte vaccino (o, per meglio dire, al cocktail di latte, sangue, pus e antibiotici), a cui suppongo ci si riferisca qui, che è decisamente un non-alimento e, tra l'altro, proprio una delle cause di osteoporosi e altri danni ben documentati: http://www.amoyoga.it/latte/
    l'unico latte che dovremmo bere noi umani è quello di nostra madre (ricco di fosforo piuttosto che di calcio), fino allo svezzamento, poi non serve più; guarda caso neanche le mucche adulte bevono latte, chissà perché. Se la razza umana la smettesse di credere di poter migliorare la Creazione e pensasse di più a godersi questo dono così com'è stato manifestato dal suo Creatore, rispettandone le leggi naturali, non saremmo ridotti e non avremmo ridotto il nostro pianeta così: da questa arrogante e ignorante separazione tra l'uomo e la natura traggono origine e sostentamento tutti i "complotti", quelli reali e quelli presunti e, volenti o nolenti, ne siamo tutti esecutori, mandanti e complici finché una sufficiente "massa critica" costituita da ciascuno di noi, non si sveglierà sul serio.
    Un caro saluto.

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    1. Ciao @Hiranya Loka... per quanto riguarda il latte anche io sono contrario alla sua assunzione superati i tre anni di età... se non sbaglio è in quel momento che perdiamo gli enzimi in grado di scomporre e farci assimilare i nutrienti di tale alimento... aspettati nuove ed emozionanti puntate
      ;P
      Ciaoo, Nyko

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  2. si va be però non mi sembra giusto e contronatura non mangiare carne che poi oh e anche buona.

    ciao ciao vado a farmi una braciola di maiale crudelmente torturato. chissa cosa avrebe deto se aveva potuto parlare prima che moriva

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    1. SEI UN MOSTRO! GLI ANIMALI SN AMICI NOSTRI!!!!!!!!!!!!!! COSA CREDI CHE NOI SIAMO COSI IMPORTANTI DA SAXE CHE COSA E GIUSTO MANGIARE E CHE COSA NO? QUESTA SOCIETY FA SKIFO PERCHE LUOMO NON SA FERMARE LA SUA ASSASSINITA

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