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Medici confermano prima morte umana ufficialmente causata da OGM!!

Tutto ciò nei giorni in cui Il mais 1507, una varietà OGM sviluppata da DuPont e Dow, potrà fare il suo ingresso trionfale nell’Unione Europea grazie all’imminente approvazione da parte della Commissione Europea della nuova legge sugli OGM...

Differenziata: il grosso affare delle amministrazioni locali!!

Aumentare a dismisura la TARSU per mandare poi tutti i rifiuti in discarica...

L'Europa multa l'Italia per inquinamento da arsenico, mercurio e cadmio!!

Italia prima in Europa per emissioni di arsenico, cadmio, mercurio e perfino cianuro nell'acqua destinata alla potabilità...

Charlie Hebdo: uno dei killer era quasi cieco!!

Uno dei due cecchini era quasi orbo, al punto che le autorità francesi gli negarono la patente anche con l'ausilio degli occhiali. Non vedeva una mazza, ma ha dimostrato di essere un tiratore infallibile.

Scandalo Austria: anche le banche europee cominciano a saltare?

Abbiamo riflettuto a sufficienza sulle conseguenze della perdita della sovranità nazionale e della possibilità di emettere moneta?

Operazione Northwoods

"... è avvenuto in passato, avverrà di nuovo. La questione è solo quando."
Armageddon - Giudizio finale, USA 1998, di Michael Bay

Dalla nostra nascita siamo portati a pensare che dietro ogni attentato si nascondano terroristi o fondamentalisti; la Storia, però, ha più volte portato alla luce una realtà diversa, ancora più inquietante, in cui gli stessi Governi delle Nazioni attaccate, sono responsabili degli attentati subiti. La maggior parte dei mass-media, nonostante sia a conoscenza di queste pratiche, continua a rappresentare il "terrorismo" come l'opera di ribelli e non dei Governi. Il termine "false flag", ovvero "di falsa bandiera", finisce quindi con l'essere menzionato raramente e solamente da determinati soggetti che, di volta in volta, vengono etichettati come "paranoici" o, peggio ancora, "Teorici del Complotto".

Tra i precedenti storici, enorme rilievo meritano, senza ombra di dubbio, "Il caso Reichstag", "Il caso Gleiwitz", "Il caso Tonkino" ed "Il caso Pearl Harbor".
Quando si parla degli accadimenti dell'11 Settembre 2001, però, il "precedente storico" che riecheggia nelle menti dei "Teorici del Complotto" che "studiano" o "vivono" di questa tematica, è costituito dall'Operazione Northwoods.
Il memorandum redatto dagli "Stati Maggiori Riuniti" il 13 Marzo 1962, presentato a Robert McNamara, segretario della Difesa di Robet Kennedy, prevede un'operazione di tipo "false flag" in cu un finto attentato terroristico contro gli Stati Uniti, un evento "catastrofico e catalizzatore", per usare un termine tanto caro ai membri del "Project for a New American Century" (PNAC), redattori del ''Rebuilding America's Defenses'', avrebbe dato al Governo statunitense carta bianca per l'invasione di Cuba.

Tra le varie azioni (forse sarebbe meglio dire rappresentazioni, poiché si tratta di una vera e propria messa in scena) descritte nel documento, ce ne sono alcune particolarmente interessanti che meritano un'attenta lettura:

"Questo piano [...] deve essere sviluppato per concentrare tutti gli sforzi su uno specifico obiettivo ultimo, che fornirà un'adeguata giustificazione per l'intervento militare degli Stati Uniti. Tale pianificazione permetterà la logica concentrazione di diversi incidenti che andranno a combinarsi con altri eventi in apparenza non collegati, allo scopo di camuffare l'obiettivo ultimo e creare la necessaria impressione della pericolosità e irresponsabilità su larga scala da parte di Cuba, dirette non solo contro gli Stati Uniti ma anche contro altri Paesi. Il piano integrerà e collocherà correttamente in ordine cronologico la linea da seguire. Il risultato voluto dalla realizzazione di questo piano sarà quello di mettere gli USA nell'apparente posizione di poter giustamente deplorare lo sconsiderato e irresponsabile governo di Cuba e poter diffondere l'idea nella comunità internazionale della minaccia portata da questo Paese alla pace dell'Occidente."

"Un aereo [...] verrebbe riverniciato e dotato di un numero, per farlo diventare un esatto duplicato di un mezzo civile [...]. Al momento previsto, il duplicato andrebbe a sostituire il vero aereo civile e vi verrebbero imbarcati dei passeggeri selezionati, tutti con un'identità accuratamente studiata. Il vero velivolo registrato verrebbe convertito in un drone."

"L'orario di decollo del drone e del vero aereo saranno programmati in modo che si incrocino [...]. Nel punto d'incontro, il volo che trasporta i passeggeri si abbasserà a una quota minima e si dirigerà direttamente in un campo ausiliario della base aerea militare [...], dove saranno già stati organizzati l'evacuazione dei passeggeri e il ritorno dell'aereo al suo stato originario. Intanto, il drone continuerà a seguire la rotta prestabilita."

Dopo un primo momento di "esaltazione" dovuta all'aver trovato un'altra prova, l'ennesima, a conforto delle teorie "complottiste", però, i "Teorici del Complotto" più "paranoici" (la categoria della quale ho iniziato a far parte nel momento in cui i miei neuroni hanno solamente sfiorato l'idea della possibilità di una teoria nominata "no-plane" e che io preferisco chiamare "No(those air)-plane") si domandano come sia potuto accadere che, quello che James Bamford definisce nel suo libro "L'orecchio di Dio: Anatomia e storia della National Security Agency" come "il piano più corrotto mai creato dal governo americano", sia stato "desecretato" e reso disponibile (è possibile scaricare una comoda versione in PDF direttamente dal sito dell'archivio della Sicurezza nazionale) alla fine dell'Aprile 2001, poco più di 4 mesi prima dell'11 Settembre.

Quella che, nel "Manuale del perfetto Debunker", potrebbe essere etichettata come un'altra, ennesima, "coincidenza" relativa all'11 Settembre 2001 (giorno che, tra violazioni di leggi fisiche e coincidenze, sarebbe comunque passato alla Storia) fa riflettere soprattutto se vista nel momento storico in cui stavamo e stiamo vivendo; un'epoca che vede aumentare il tasso di segretezza del 75 percento dal 1996 al 2010, con la crescita di documenti che trattano "informazioni confidenziali" da 5,6 a 54,6 milioni [1]. In un momento in cui quasi tutto quello di cui si occupa l'Amministrazione statunitense (e non solo) viene classificato come "top secret", a pochi mesi dall'entrata in vigore del provvedimento che calpesta di fatto tutti i principi base del diritto internazionale e della libertà individuale, lo "USA Patriot Act" (Uniting and Strengthening America by Providing Appropriate Tools Required to Intercept and Obstruct Terrorism Act), il fatto che il Governo abbia voluto desecretare un documento riguardante un'operazione di tipo "false flag" proprio a qualche mese dall'11 Settembre 2001, più che della "coincidenza", ha, decisamente, del grottesco.

Jesse Ventura, ex governatore del Minnesota, wrestler, attore ed autore di libri come "American Conspiracies", nonché produttore e conduttore del programma "Conspiracy Theory with Jesse Ventura", in onda sul canale americano TruTV, nel suo scritto "Il libro che nessun Governo ti farebbe leggere - 63 documenti top secret che cambieranno per sempre la tua visione del mondo" si domanda: "se un piano simile è stato ideato nel 1962, non lo si poteva fare anche nel 2001?".
Personalmente mi pongo un'altra domanda: "se un piano simile è stato ideato nel 1962, con ulteriori quarant'anni di propaganda e copertura totale da parte dei principali mass media e ulteriori quarant'anni di ricerche in campo scientifico e tecnologico da cui attingere, cosa si sarà potuto fare nel 2001?". Ecco perché non scarto a priori la "No(those air)-plane" theory... ecco perché mi ritengo un "Teorico del Complotto" decisamente "paranoico".

Personalmente mi pongo un'ulteriore domanda, non ho ancora capito se i burattinai del "Nuovo Ordine Mondiale" utilizzino i vari Jesse Ventura, David Icke, Alex Jones o Beppe Grillo (tanto per fare qualche nome) nella speranza che la gente realizzi il sofisma che i linguisti chiamano "circumstantiam ad hominem" (A afferma la tesi X; si getta discredito sul contesto cui appartiene A, quindi la tesi di A è falsa) o solo perché dotati di uno spiccato senso dello humor... in fin dei conti si parla pur sempre di persone che hanno contribuito a far diventare Arnold Shwarzeneger Governatore della California e Ronald Reagan Presidente degli Stati Uniti d'America.

Questa ulteriore frase tratta dall'Operazione Northwoods è dedicata a coloro che non condividono affermazioni come "no-plane": una teoria insostenibile:

"La visione di un F-86, adeguatamente riverniciato, potrebbe ingannare i passeggeri di un aereo di linea di aver avvistato un MIG cubano, specialmente se fosse il pilota a dirlo."
La visione di "un qualcosa", invece, potrebbe ingannare un'intero quartiere (Manhattan) o un'intero Pianeta (che, come me, ha vissuto l'evento in "diretta" da casa) di aver avvistato un Boeing 767, specialmente se fossero i principali mass media a dirlo?

Note e fonti:
[1] "Il libro che nessun Governo ti farebbe leggere - 63 documenti top secret che cambieranno per sempre la tua visione del mondo", di Jesse Ventura, con Dick Russell, Newton Compton Editori, 8

Il cigno nero e la supercazzola

"Non c'è nulla che faccia tanto sospettare un uomo, quanto il saper poco.''
Francis Bacon


Gettare nel ridicolo è una tecnica che consiste nello screditare una tesi attraverso una scorretta analogia. Lo schema adottato dall'interlocutore, in questo caso, è il seguente:
1. Il soggetto A ("Teorico del Complotto") sostiene la tesi X ("Teoria del Complotto");
2. Il soggetto A ("Teorico del Complotto") sostiene la tesi Y ("Teoria del Complotto");
3. La tesi X ("Teoria del Complotto"), con molte probabilità, rientra nella categoria delle bufale;
4. Anche la tesi Y ("Teoria del Complotto") deve per forza essere una bufala.

La tecnica di argomentazione appena esposta è definita "sofisma" e consiste in un ragionamento corretto solo all'apparenza.
Dopo un'attenta analisi, infatti, ci si accorge che, in realtà, si tratta di un dispositivo retorico atto a scardinare proprio le difese della logica.

Il fatto che noi tutti siamo portati a ragionare in base a sofismi e preconcetti involontari e spontanei realizzati inconsciamente dal nostro cervello, non li rende certo veri, anzi, l'utilizzo abituale di queste espressioni ci dà la misura di quanto sia facile abituarsi a ragionare in modo distorto.
Se, ai sofismi, si aggiungono inutili giri di parole e frasi che si contraddicono l'una con l'altra, ci troviamo di fronte a vere e proprie "armi di distrazione di massa", abbiamo a che fare con la disinformazione allo stato puro. Eccone un tipico esempio:

TAV in Val di Susa, per trasportare cosa?


Negli ultimi mesi i problemi relativi alla contestazione popolare contro la costruzione del TAV in Val di Susa sono tornati prepotentemente a riempire le prime pagine dei giornali, ma purtroppo larga parte degli italiani possiede solo informazioni parcellari intorno all'argomento ed è facile fare confusione.

Innanzitutto dove si trova questa Val di Susa, strapiena di black blok ed estremisti che odiano il progresso e vogliono l'isolamento dell'Italia intera?
La Valle di Susa si trova nella parte ovest del Piemonte, in provincia di Torino e le sue ultime propaggini si fondono senza soluzione di continuità con i paesi dell’hinterland occidentale del capoluogo piemontese.

Essa rappresenta un importante sbocco verso la Francia, alla quale è collegata attraverso l’autostrada A32 e la tratta Ferroviaria Internazionale Torino – Modane che negli ultimi 10 anni è stata oggetto di un pesante e costoso riammodernamento dell'infrastruttura.

La Val di Susa che il circuito mainstream presenta come una "terra ostile" fonte d'isolamento è al contrario un corridoio di transito, all'interno del quale si concentrano circa il 35% delle merci che attualmente valicano le Alpi. Il problema semmai concerne il volume delle suddette merci che da ormai 10 anni risulta in calo costante, tanto sulla ferrovia quanto sui TIR, a dimostrazione del fatto che l'esigenza di trasportare merci sull'asse Est- Ovest sta diventando sempre più esigua, anche a fronte della situazione di recessione che sta approfondendosi sempre più.....

I Miti dell'Alimentazione III
(tutto quello che non strozza, ingrassa... le tasche dei produttori!!)

Mr Burns: "Smithers, credi forse che la mia centrale nucleare abbia ucciso quelle anatre?"
Smithers: "Non esiste alcun forse, signore."
Mr Burns: "Eccellente!"
I Simpson

Cereali

"Non già conoscere molte cose, ma mettere molte cose in contatto, questo è uno dei primi gradini dello spirito creativo."
Hugo Von Hofmannsthal

I cereali, spesso arricchiti di fibre vegetali e di vitamine A, B e C, ormai da anni vengono pubblicizzati per realizzare quella che è considerata una "colazione completa".
Non bisogna certo essere "Teorici del Complotto" per comprendere che, il "trio" di nutrienti costituito da proteine, grassi e carboidrati, non trova certo nelle fibre, che non hanno alcun valore nutritivo, il naturale completamento delle proteine e dei grassi contenuti nel latte; zuccheri che, invece, si trovano all'interno di pane e biscotti che, nella maggior parte dei casi, non hanno subito lo stesso tipo di trattamento industriale.

Tutti sanno che ciò che rende speciale il latte rispetto agli altri alimenti è il suo alto contenuto di calcio, che è un "ingrediente" essenziale delle ossa, importantissimo per ogni essere umano ma, soprattutto, per i bambini ed i ragazzi, perché favorisce la crescita e per le persone di una certa età, in particolare le donne, perché aiuta a prevenire l'osteoporosi.
Non sono molti, invece, a sapere che le fibre, elemento di cui i cereali sono molto ricchi, nell'intestino, "sequestrano" il calcio impedendone il completo assorbimento da parte dell'organismo. Non si sa ancora esattamente quanto calcio sia sottratto dalle fibre, ma sono in molti a sostenere che si tratti di una percentuale importante. In altre parole, le fibre tolgono al latte quanto di più prezioso questo elemento ha da darci, il calcio.
E' interessante anche notare come la principale funzione delle fibre, dare consistenza alla massa alimentare quando si trova nell'intestino, favorendone la progressione e accelerandone il transito verso l'ano, paradossalmente, trovi proprio nella colazione il pasto meno indicato [1].

Uno tra gli additivi più utilizzati per la conservazione dei cereali è la tartrazina (sulle confezioni riportata come E102), un colorante giallo, al catrame di carbon fossile, spesso aggiunto anche a bevande analcoliche, piselli in scatola, zuppe pronte ed una vasta gamma di altri alimenti. Vietata in alcuni Paesi perché accusata di provocare allergie, attacchi d'asma, riniti ed emicrania, in Europa, la tartrazina, è presente pressoché ovunque.
Nel 2007, uno studio dell'Università di Southampton sugli effetti di miscele di tartrazina, giallo di chinolina, giallo tramonto, rosso allura, carmoisina ed il conservante benzoato di sodio, ha dimostrato che l'assunzione di questi additivi provoca nei bambini iperattività, aggressività e deficit di attenzione (''Attention Deficit Disorder'', ADD) [2].
I Governi, spesso appoggiati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, anziché ritirare questi additivi dal mercato, preferiscono realizzare piani terapeutici volti a curarne le "patologie". Uno tra i casi più eclatanti è, senza dubbio, quello del trattamento medico rivolto a ragazzini di età compresa fra i 6 ed i 14 anni, "curati" con il metilfenidato (vedasi "Ritalin", N.d.N.) [3].

Se chiunque può comprendere che sono gli zuccheri contenuti nel pane e nei biscotti il naturale completamento delle proteine e dei grassi contenuti nel latte, bisogna però essere "Teorici del Complotto" per accorgersi di una piccola curiosità storica.
L'abitudine di mangiare cereali a colazione è stata un'invenzione di John Harvey Kellogg, Medico in un sanatorio della "Chiesa Avventista del Settimo Giorno" [1] e, cosa ancor più interessante, discendente diretto di una delle famiglie più importanti ed influenti d'america, talmente potente da rientrare nel novero delle famiglie degne di appartenere alla società segreta "Skull and Bones", setta élitaria nata tra le mura della prestigiosa Universita' di Yale.
La "Skull and Bones" ha forti caratteristiche settarie ed ha sede principale in un edificio all'interno del vecchio campus di Yale chiamato "la tomba" o la "cripta"; i membri sono tenuti alla segretezza con un giuramento a vita e, secondo autorevoli riviste, tra cui l'inglese "The Economist" nel suo numero del 25 Dicembre 1992, rappresentano, assieme ai membri delle altre principali società segrete, la moderna risorgenza dell'antica setta degli "Illuminati di Baviera" [4].

Note e fonti:
[1] "I Miti dell'Alimentazione", di Carlo Cannella e Giovanni Carrada, Tea Pratica, 75, 76
[2] "Così ci uccidono - Storie, affari e segreti dell'Italia dei veleni", di Emiliano Fittipaldi, RCS, 60
[3] "Tutto quello che sai è falso – Manuale dei segreti e delle bugie", "Il controllo dei bimbi con gli psicofarmaci", di Peter Breggin, M.D., 120
[4] "La storia segreta e il Nuovo Ordine Mondiale", di Giuseppe Cosco, tratto da cosco-giuseppe.tripod.com

I Miti dell'Alimentazione II
(tutto quello che non strozza, ingrassa... le tasche dei produttori!!)

Mr Burns: "Smithers, credi forse che la mia centrale nucleare abbia ucciso quelle anatre?"
Smithers: "Non esiste alcun forse, signore."
Mr Burns: "Eccellente!"
I Simpson

Vitamina C

"Anche la mente più erudita ha qualcosa da imparare."
George Santayana

Quella delle virtù speciali della vitamina C è una delle più straordinarie leggende metropolitane dei nostri tempi, non solo perché ci abbiamo creduto praticamente tutti, ma soprattutto perché, a metterla in giro, é stato addirittura un Premio Nobel, Linus Pauling. Anzi, un doppio Premio Nobel, per la Chimica e per la Pace.

A partire dal 1968, Linus Pauling inizia a raccomandare pubblicamente di prendere almeno un grammo di vitamina C al giorno per prevenire e combattere il raffreddore. All'epoca, la dose raccomandata dai nutrizionisti era di 60 milligrammi al giorno, quasi diciassette volte di meno. Nel corso dei successivi vent'anni, Linus Pauling arriva a consigliare dosi di 6.000 o perfino 18.000 milligrammi al giorno, efficaci, secondo lui, contro l'influenza, le malattie cardiovascolari, il cancro ed i processi dell'invecchiamento.

Negli anni Novanta, diversi tra i più prestigiosi Istituti di ricerca medica americani, hanno condotto studi molto approfonditi per cercare di verificare i "miracoli" della vitamina C. Il risultato unanime é stato il seguente: dosi così alte di vitamina C non servono assolutamente a niente [2]... se non ad arricchire chi fabbrica complessi ed integratori vitaminici. A tal proposito, è interessante notare come molti degli integratori attualmente in circolazione siano a base di fluoro.

Probabili patologie legate all'assunzione di eccessive dosi di vitamina C:
Problemi gastrointestinali;
Bruciore durante l'orinazione;
Nausea;
Diarrea;
Danni ai reni;
Aumento dell'assorbimento del ferro nell'organismo (con particolare attenzione verso quei soggetti che utilizzano anticoagulanti);
Aumento del rischio di cataratta (nelle donne);
Aumento del rischio di infarto (nei diabetici).

Note e fonti:
[1] "I Miti dell'Alimentazione", di Carlo Cannella e Giovanni Carrada, Tea Pratica, 25, 26

I Miti dell'Alimentazione I
(tutto quello che non strozza, ingrassa... le tasche dei produttori!!)

Mr Burns: "Smithers, credi forse che la mia centrale nucleare abbia ucciso quelle anatre?"
Smithers: "Non esiste alcun forse, signore."
Mr Burns: "Eccellente!"
I Simpson

Fluoro

"Quando saremo tutti colpevoli, sarà la Democrazia."
Albert Camus

Il Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, ha emanato, il 2 aprile del 2008, un decreto che introduce l'obbligo delle "etichette trasparenti" per i dentifrici. La normativa pone in evidenza come alcuni prodotti di uso comune possano rivelarsi altamente rischiosi. Nello specifico, il decreto afferma che, per i dentifrici contenenti tra lo 0,1 e lo 0,15 percento di fluoruro, qualora non rechino già sull'etichetta l'indicazione che sono controindicati per i bambini, é d'obbligo la seguente etichettatura "Bambini fino a 6 anni: utilizzare una piccola quantità di dentifricio sotto la supervisione di un adulto per ridurre al minimo l'ingerimento.
In caso di assunzione di fluoruro da altre fonti consultare il dentista o il medico."
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In caso di non assunzione di fluoruro da altre fonti, invece, consultare il seguente post.

Nel 1931, il dentista Henry Trendley Dean, prestando servizio in zone isolate in cui l'acqua potabile presenta alte concentrazioni di fluoro naturale, individua, per la prima volta, i danni arrecati dall'acqua sottoposta a fluorizzazione. La conclusione a cui giunge evidenzia come i denti di coloro che bevono acqua con grandi concentrazioni di fluoro, presentino smalto macchiato, perdite di colore e forti problemi di corrosione, insomma, i primi sintomi dell'intossicazione da fluoroa, la fluorosi.

Nonostante i dati allarmanti che emergono dalle analisi cui sottopone i suoi pazienti, Henry Trendley Dean si sofferma ad evidenziare come gli abitanti di queste zone sembrino avere anche meno carie, arrivando quindi a teorizzare che un minore livello di fluoro nell'acqua, il cosiddetto "livello ottimale", avrebbe, forse, giovato alla salute dentale.

La sua ricerca, secondo i "Teorici del Complotto", deve questa svolta ottimista al fatto che prestasse lavoro presso il Servizio Sanitario Pubblico statunitense che, nel 1931, svolgeva le sue funzioni alle dipendenze del Dipartimento del Tesoro che vedeva, come Segretario, Andrew Mellon, tra i fondatori e principali azionisti della "Aluminium Company of America" (Alcoa).

E' però solamente nel 1939 che il Biochimico Gerald Judy Cox, dopo aver somministrato fluoro ad alcuni topi da laboratorio, arriva alla conclusione che il fluoro possa diminuire le carie. Secondo Cox non solo "l'ipotesi doveva considerarsi dimostrata [...], forse bisognava rivedere la tendenza a rimuovere completamente il fluoruro dall'acqua e dal cibo", arrivò addirittura a proporre l'idea di aggiungere floruro all'acqua, come misura preventiva di sanità pubblica. Il fatto che, all'epoca, il Biochimico lavorasse per il "Mellon Institute", il laboratorio di ricerca della "Alcoa" e che, quindi, il primo parere favorevole alla fluorizzazione dell'acqua venisse proprio da un imbonitore al servizio della prima industria, per l'epoca, per produzione di quantità di fluoro come residuo industriale, passò inosservato.

E' durante la seconda Guerra Mondiale che un'altra "organizzazione" si trova implicata nella promozione della fluorizzazione: il Pentagono. Oltre alla produzione intensificata di alluminio della "Alcoa" per i caccia ed i bombardieri, i militari hanno un altro piano strettamente legato al fluoro, il "Progetto Manhattan", scoperto nel 1997 dai reporter Joel Griffiths e Chris Bryson, che, per il lavoro svolto, hanno ricevuto il "Project Censored Award" [1].

Il Pentagono, di fronte alla prospettiva di vedersi piovere da ogni parte denunce per intossicazione da fluoruro che avrebbero minacciato di compromettere il programma delle armi nucleari, fece l'unica cosa logica da fare, insabbiare l'intera faccenda.

Molte delle presunte dimostrazioni secondo le quali il fluoruro é innocuo, se somministrato in piccole dosi, provengono, in quegli anni, da scienziati cui é stato segretamente ordinato di fornire "prove utili in vertenze" riguardanti esposizione al fluoruro. Uno degli esempi più eclatanti della manipolazione dei dati é la pubblicazione di uno studio sugli effetti del fluoruro apparsa sul "Journal of the American Dental Association" datato Agosto 1948; in questo che é considerato uno degli "articoli chiave" nella storia della fluorizzazione dell'acqua, Peter P. Dale e H. B. McCauley, entrambi coinvolti nel "Progetto Manhattan", evidenziano come gli operai che prestano servizio presso le fabbriche in cui viene prodotto fluoruro destinato alla realizzazione di armi nucleari, hanno meno carie rispetto ai loro colleghi che lavorano in fabbriche che nulla hanno a che fare con il fluoruro. Lo studio si basa su dati reali, ma ciò che Peter P. Dale e H. B. McCauley omettono di dire é che, la maggior parte degli operai presi in considerazione, non ha più denti, evento che, di per sé, fra crollare drasticamente la possibilità di avere delle carie.

Quello di Peter P. Dale e H. B. McCauley é solamente uno degli scritti utilizzati per promuovere in maniera propagandista la discarica negli acquedotti pubblici di un rifiuto tossico dell'industria nucleare che, secondo Janet Allen, "é combinato con altre sostanze in una miscela acida di scarti industriali comprendenti arsenico, cadmio, piombo, mercurio e uranio in quantità variabili, a seconda delle procedure di estrazione di fosfato effettuate nel corso della giornata. C'é poi tutta una varietà di altre sostanze chimiche risultanti dai vari processi di fabbricazione: carburante diesel, cherosene, cloruri, solfuri, polimeri, antischiumogeni e magari anche cromo esavalente (cromo-6).". Nel 1947, infatti, Oscar Ewing é nominato capo della "Federal Security Agency" (Ente di Sicurezza Federale, N.d.N.), a quel tempo responsabile del Servizio Sanitario Pubblico. Ewing, Avvocato della "Alcoa", società dalla quale riceve un salario di 750.000 dollari annui, decide di promuovere un programma di "fluorizzazione dell'acqua" a livello nazionale [2], coadiuvato da Edward Louis Bernays, da molti considerato come il "padre" della persuasione ed "oggetto di studi" da parte di personaggi come Josef Goebbels, Ministro per la propaganda di Adolf Hitler.

Nel suo libro "Propaganda", del 1928, Edward Louis Bernays affronta, senza tanti giri di parole, quella che il professor C. Wright Mills definisce "élite al potere", affermando che "Quelli che manipolano il meccanismo nascosto della società costituiscono un Governo invisibile che é il vero potere che controlla. Noi siamo governati, le nostre menti vengono plasmate, i nostri gusti vengono formati, le nostre idee sono quasi totalmente influenzate da uomini di cui non abbiamo mai nemmeno sentito parlare. Questo é il logico risultato del modo in cui la nostra società democratica é organizzata. Un vasto numero di esseri umani deve cooperare in questa maniera se si vuole vivere insieme come società che funziona in modo tranquillo. In quasi tutte le azioni della nostra vita, sia in ambito politico o negli affari o nella nostra condotta sociale o nel nostro pensiero morale, siamo dominati da un relativamente piccolo numero di persone che comprendono i processi mentali e i modelli di comportamento delle masse. Sono loro che tirano i fili che controllano la mente delle persone" [3].

Secondo Noam Chomsky, negli anni Quaranta e Cinquanta, il 90 percento di tutte le sovvenzioni federali destinate alla ricerca, proviene dal Pentagono e dall'"Atomic Energy Commission" (AEC), per cui, non solo é difficile ottenere un finanziamento per studi riguardanti i pericoli del fluoruro, ma si rischiava anche di finire sulla lista nera delle due maggiori fonti di denaro per la ricerca esistenti. Come ha osservato Janet Allen su "Whole Life Times", l'eliminazione dei rifiuti tossici di classe I costa almeno 36 centesimi al litro, il che genera l'irresistibile impulso a liberarsene di nascosto ed illegalmente. Gettare tali materiali di scarto nell'acqua può, però, portare a multe e sanzioni penali, allora ecco la politica della "fluorizzazione" e, come per incanto, questo rifiuto si trasforma da costo in potenziale fonte di profitto e le imprese, invece di venire punite perché scaricano di nascosto nell'acqua rifiuti in quantità, sono premiate perché li gettano in dosi ancora più massicce, facendone una questione politica.

Nell'Aprile 2001, negli Stati Uniti, si solleva l'indignazione generale contro l'Amministrazione Bush, quando questa decide di non inasprire i valori limite di arsenico nell'acqua, che restano comunque di venti volte inferiori al limite massimo stabilito per il fluoro [2]. I "Teorici del Complotto" più maliziosi, hanno fatto notare come il Ministro del Tesoro, Paul O'Neill ed il suo Vice, Kenneth Dam, siano, rispettivamente, ex CEO ed ex Membro del Consiglio Direttivo della "Alcoa" [4]. O'Neill, in un'intervista rilasciata al prestigioso "Financial Times", ha dichiarato che le multinazionali non dovrebbero pagare le tasse [5].

Probabili patologie legate all'assunzione di eccessive dosi di fluoro:
Fluorosi ossea, osteoporosi ed artrite;
Disfunzioni della tiroide;
Danni ai reni;
Effetti negativi sulle funzioni cerebrali;
Cancro.

P.s. in Italia, la rete idrica é costituita, in gran parte, di tubi in ferro zincato con un indice di dispersione superiore al 40 percento e, di conseguenza, non sono in grado di reggere all'azione aggressiva del fluoro, motivo per il quale la "fluorizzazione" delle nostre acque é praticamente impossibile. Non c'é motivo, però, per rallegrarsi, perché il fluoro é sostituito egregiamente da altri scarti egualmente nocivi, tossici e potenzialmente cancerogeni, primo fra tutti l'arsenico.

Note e fonti:
[1] Riconoscimento attribuito dall'omonima associazione che ha sede presso la Somoma State University, in California e che mira ad educare sul ruolo del giornalismo indipendente portando all'attenzione pubblica notizie e casi non trattati dai media. Vedi in italiano "Censura", Nuovi Mondi Media, Ozzano dell'Emilia (BO), 2003
[2] "Tutto quello che sai é falso 2 - Secondo manuale dei segreti e delle bugie", "La frode del fluoro", di Robert Sterling, 318-329
[3] "Perché la gente crede quasi a tutto (prima parte)", di Tim O'Shea, tratto da www.newmediaexplorer.org
[4] "Tutto quello che sai é falso - Manuale dei segreti e delle bugie", "Gli Stati Uniti: una Nazione governata da multinazionali e multimilionari", di Russ Kick, 111
[5] Intervista di Amity Shlaes. Financial Times 19 Maggio 2001. Citazione dell'articolo "MediaBeat" di Norman Solomon, Newsday (New York), e In These Times

Scie Chimiche: Controllo Climatico, Controllo Mentale o Depopolazione?

Il seguente post, dedicato a Franco Caddeo (Frankad), e' realizzato per sostenere la campagna ''SOLIDARIETA' CONTRO LA REPRESSIONE, AIUTIAMO TANKER ENEMY, COMBATTIAMO CONTRO LA CENSURA''.

Perche', come diceva Oscar Wilde, a volte, ''perfino le verita' possono essere dimostrate''.

Indice:
Scie Chimiche;
Mind Kontrol;
A, B, C, D: Anthropogenic, Bluebeam, Chemtrails, Depopolazione;
Chemtrails e il Dottor Stranamore;
Note e fonti.

Scie Chimiche

''Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse.''
Napoleone Bonaparte

Il processo conoscitivo si basa su due presupposti fondamentali: l'osservazione e la domanda.
Quando cio' che si osserva non si riconosce come un qualcosa facente gia' parte del mondo delle nostre conoscenze, e' da quel momento in poi che sorge in noi la domanda.
Da cio' si deduce che l'osservazione deve precedere la domanda.

La domanda stimola l'attivita' del pensiero.
Il cammino corretto per cominciare ad avviare un processo di conoscenza e' quindi: osservazione, domanda, attivita' conoscitiva.
Affinche' l'osservazione pero' divenga un vero e proprio strumento nonche' sia matrice per acquisizione di nuove conoscenze, essa deve essere maggiormente intensificata nella percezione del mondo.

Due sono gli strumenti di percezione piu' importanti che abbiamo a disposizione per cogliere la realta' che ci circonda: la vista e l'udito.
Se si considera piu' da vicino la vista, intesa come processo visivo che permette l'osservazione, dobbiamo distinguere tre espressioni che indicano tre modi differenti di usarla.
Essi sono: vedere, guardare, fissare.

Il vedere e' la possibilita' che ha l'occhio di collegarsi e di trasmettere la visione del mondo che ci circonda. Questa e' la normale possibilita' che l'occhio ha per svolgere la sua funzione.
Se poi vogliamo avere una determinata visione con maggiore esattezza, dobbiamo concentrare con maggiore attenzione la nostra capacita' visiva. Da una situazione generica si passa percio' ad una piu' grande possibilita' di definizione di quello che vediamo, si passa cioe' al guardare.

Di fatto esso e' una concentrazione piu' precisa, una delimitazione della nostra capacita' visiva per poter cogliere al meglio cio' che vediamo.
In tal modo ha luogo il passaggio dal vedere al guardare cioe' da una possibilita' genericamente umana ad un'altra maggiormente individualizzata.

Proseguendo nell'analisi del processo visivo se desideriamo approfondirlo maggiormente, se vogliamo entrare fin nei minimi dettagli non e' piu' sufficiente il guardare ma dobbiamo ulteriormente concentrarci ed arrivare a fissare l'oggetto della nostra percezione.
Per quanto riguarda quindi la visione del mondo che ci circonda, fissare il nostro sguardo in maniera concentrata significa personalizzare al massimo cio' che percepiamo. Da questo momento in poi puo' sorgere quella che puo' essere definita una vera domanda e non soltanto una superficiale curiosita'.

Giunti a questo punto, riferendosi al tema dell'argomento, bisogna dire che per cominciare a comprendere cosa siano le scie chimiche, si dovrebbe prima applicare nel modo piu' corretto l'osservazione e cioe' tutto il processo che per l'appunto ho appena descritto.
Quando finalmente sorge la domanda e ciascuno si chiede: ''che cosa sono le scie chimiche?'' solo allora ci si puo' accorgere delle loro anomalie: la strana lunghezza di queste particolari scie bianche, le inconsuete direzioni degli aerei formanti strani incroci, il fatto che non si dissolvono come le altre normali scie di condensazione rilasciate.

Le scie chimiche invece, pian piano, si allargano e, unendosi le une alle altre, rendono un cielo azzurro del tutto lattiginoso, riuscendo persino a velare la luce del sole.
In un secondo momento poi, andando ancora oltre quello che percepiamo, viene spontanea una seconda domanda: ''che cosa contengono le scie chimiche e che effetto possono avere nell'ambiente che ci circonda e in noi stessi quando i contenuti precipitano sulla terra?''.
Arrivare a porsi questa seconda domanda significa essere pronti ad avviare un nuovo processo conoscitivo.
Significa che dalla percezione visiva (osservazione ) si e' divenuti maturi per una riflessione interiore di natura individuale. Significa che un evento esterno e' diventato una mia domanda interna a cui voglio dare risposta.
All'inizio delle osservazioni sulle scie chimiche poche persone hanno cominciato a porsi quest’ultima domanda anche perche' per trovare una risposta e comprendere la composizione delle scie bisogna avere non solo del materiale a disposizione ma bisogna poterlo analizzare.

A questo punto sono sorte le prime grosse difficolta' perche' i cosiddetti organi ufficiali non riconoscevano, e tuttora non riconoscono, l'anormalita' di queste scie.
Alcune persone di buona volonta', o alcuni ''Teorici del Complotto'', allora, hanno cominciato ad analizzare in proprio quella strana polverina biancastra che ricadeva a terra dopo un intenso lavoro compiuto per ore ed ore, nei nostri cieli da aerei preposti a cio'.
Proseguendo in questa ricerca, altre persone ancora, hanno analizzato questa polvere e in questo particolato hanno trovato, per il momento, questi tre componenti: sali di bario, sali di alluminio, sali di quarzo [1].

MKULTRA

''Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuovi orizzonti ma nell'avere nuovi occhi.''
Marcel Proust

Sin dalla sua nascita, la ''Central Intelligence Agency'' (CIA) si e' occupata dello studio e della creazione di armi di distruzione di massa [2].
Il ricercatore CIA James Alexander Hamilton sembra essere uno degli uomini di punta di quello che, negli anni, prendera' vari nomi, passando da progetto ''BLUEBIRD'', a progetto ''ARTICHOKE'', sino ad arrivare agli attuali progetti ''MKULTRA'' ed ''MKSEARCH''.

James Alexander Hamilton, con il passare del tempo, si assicura la collaborazione di prestigiose personalita' nel mondo della medicina, della radioattivita' e della psicologia; il Dottor Sidney Gottlieb, in seguito divenuto responsabile dell'MKULTRA, il Dottor Lawrence Clanon, ex sovrintendente del ''Vacaville Medical Center'', istituto in cui Hamilton eseguiva i suoi studi, il Dottor Charles Geschickter, finanziato dalla CIA espressamente per svolgere ricerche sulle armi radioattive nel quadro dell'MKULTRA presso il ''Georgetown University Medical Centre'', il Dottor Wallace ''Wally'' Chan, con molte probabilita' finanziato per studiare l'utilizzo di radioisotopi a scopo militare, Robley Evans, consulente della CIA ed associato al ''MIT'' ed al ''Massachussets General Hspital'', il Dottor Albert M. Kligman, collaboratore della CIA e Docente presso la ''University of Pennsylvania'' di Philadelphia, il quale lavora per il progetto ''Often'', collegato all'MKULTRA, che realizza esperimenti sui prigionieri dell'''Edgewood Arsenal'' dell'esercito statunitense nel Maryland, facendoli venire a contatto con vapori ed aerosol tossici [4].

E' la CIA stessa ad affermare di aver fornito, negli anni Cinquanta, fondi per la costruzione di un'ala dello ''Georgetown University Medical Centre'' in cui ''l'agenzia sperava di utilizzare ricerche legittime volte [...] come copertura per un successivo lavoro di ricerca nell'ambito dell'MKULTRA [...] per progetti molto delicati in alcuni campi, inclusi armamenti segreti di tipo biologico, chimico e radiologico'' [3].
Un obiettivo chiave di questo sottoprogetto dell'MKULTRA e' quello di sviluppare un mezzo che, se spinto troppo a fondo, avrebbe ''danneggiato i centri vitali del cervello allo stesso modo in cui cuoci la carne.'' [5].
Il progetto ''Georgetown'' aveva il pieno supporto dell'''Atomic Energy Commission'' (AEC), in particolare del suo presidente, Lewis Strauss, amico personale del Dottor Charles Geschickter. Dato che la CIA non riponeva alcun genere di interesse nella chemioterapia, il fatto che Strauss dimostrasse ''grande interesse nell'utilizzo di radioisotopi'' induce i ''Teorici del Complotto'' a credere che il programma servisse chiaramente a creare armi radioattive.
Le attivita' di ricerca e di trattamento ospedaliero di Geschickter sarebbero serviti, in realta', come ''copertura'' per le sue ricerche segrete su armamenti chimici, biologici e radioattivi per conto della CIA.

Allen Welsh Dulles, Diplomatico statunitense, chiede al Presidente dell'AEC, Gordon Dean, di incontrare Joseph A. Frank, assistente speciale per la ricerca dell'''Office of Policy Coordination'' (OPC), per discutere delle possibilita' di ''ricerca, sviluppo o adattamento di armi atomiche e armamenti radiologici che siano utili e appropriati a un uso clandestino.'' [6].

Gia' nel 1946, il Dottor Joseph G. Hamilton, padrino della guerra radiologica, afferma che i radioisotopi ''producono l'irradiazione interna del sensibilissimo midollo spinale e quantita' anche lievi possono produrre effetti letali.'' [7].

All'inizio, l'elemento considerato come miglior candidato alla realizzazione di ordigni per una guerra radioattiva, e' il plutonio, la cui dispersione, tramite aerosol, e' in grado di distruggere un'intera popolazione, compresi animali e piante, senza pero' causare danni ad edifici e territorio. Il problema del plutonio, pero', e' che, un suo utilizzo, rende l'area colpita dall'irradiamento inabitabile per anni o decenni, impedendo l'occupazione da parte dell'aggressore. Per questo motivo si decide di optare per radioisotopi di elementi molto piu' leggeri, con tempi di dimezzamento piu' brevi, che diano la possibilita' all'aggressore di insediarsi dopo un minore periodo di tempo.

Il Dottore Joseph Hamilton, in un memoriale intitolato ''guerra dioattiva'', rivela che radioisotopi o traccianti furono studiati contemporaneamente per usi medici e bellici in quello che prendeva il nome di ''Plutonium Project'', presso il ''Medical Center'' dell'universita' di Rochester che vedeva, tra gli altri, la partecipazione di Harold C. Hodge, collaboratore segreto della CIA che studiava i radioisotopi ed i loro effetti sugli esseri umani per MKULTRA.
Altri partecipanti al progetto sarebbero, in seguito, divenuti membri di una commissione dell'''Atomic Energy Commission'', con l'apposito scopo di collaborare alla creazione di tecniche per la guerra radioattiva.

La particolare applicazione della guerra radioattiva a cui il Dottore Joseph Hamilton fa riferimento nel suo memoriale, prende il nome di ''area denial'', e consiste nello spruzzare un'area con un aerosol radioattivo, rendendola inutilizzabile per il nemico per un certo periodo di tempo; contemporaneamente, la maggior parte degli esseri viventi viene distrutta. Un numero rilevante di individui subiranno ''un certo grado di danno irreversibile da radiazioni'', concludeva Hamilton, esponendo esattamente il tipo di guerra radioattiva proposto per l'utilizzo operativo da Christian Freer, della CIA, nel 1954 [4].
Il Dottore Joseph Hamilton afferma che le tecniche di guerra radioattiva potrebbero produrre anche danni all'agricoltura e la sterilizzazione del terreno, rivelando che dei metodi per diffondere i materiali radioattivi vennero sviluppati a Berkeley cosi' da studiare il comportamento degli aerosol di prodotti della fissione e che, questi aerosol, potrebbero essere utilizzati ''per causare l'avvelenamento della popolazione per inalazione''. La CIA era molto interessata alla guerra biologica ed aveva un intero progetto dedicato alla ricerca ed allo sviluppo di tecniche per la diffusione del sistema degli aerosol.

E' importante sottolineare come, con il passare degli anni, il progetto, nato col nome di BLUEBIRD, poi divenuto ARTICHOKE ed infine MKULTRA o MKSEARCH sia passato di amministrazione in amministrazione, manenendo pero' inalterato il fine ultimo, la ricerca e lo sviluppo di ''armamenti segreti di tipo biologico, chimico e radiologico.'' [8].

Ulteriore prova che la CIA intraprese la ricerca e lo sviluppo di armi radioattive, biologiche e chimiche, e' data dall'interesse dimostrato dal ''Committee on Chemical, Biological and Radiological Warfare'' (CEBAR), gruppo potente e segreto che comprendeva la CIA e che auspicava la creazione di armi chimiche, biologiche e radiologiche, non ritenute immorali, ne' armi di distruzione di massa.
Il comitato afferma che ''le armi radiologiche sembrano avere delle caratteristiche belliche uniche e ulteriori studi sul loro potenziale valore militare dovrebbero essere intrapresi.''. Il ''Committee on Chemical, Biological and Radiological Warfare'' vede estremamente vantaggioso il fatto che, le armi radiologiche, chimiche e biologiche, ''agiscono in modo silenzioso contro obiettivi viventi, dato che la loro presenza e il danno all'organismo da esse prodotto non viene avvertito inizialmente ai sensi umani.'' [4].

A, B, C, D: Anthropogenic, Bluebeam, Chemtrails, Depopolazione

''La mente scientifica non e' tanto quella che fornisce le risposte giuste, quanto quella che pone le domande giuste.''
Claude Lévi-Strauss

Oscar Wilde sosteneva che ''perfino le verita' possono essere dimostrate'', cosi', con il passare del tempo, il passaggio all'osservazione ha coinvolto un numero sempre maggiore di persone che, potendo disporre di sempre piu' scientifici dossier sull'argomento, molti dei quali disponibili in rete grazie al lavoro svolto da numerosi ricercatori, ha iniziato a porsi la domanda immediatamente successiva a ''che cosa sono le scie chimiche?'', ovvero ''perche'?''.

Non e' la domanda, pero', ad insinuarsi nella mente dei ''Teorici del Complotto'' piu' ''paranoici'', quanto piuttosto le innumerevoli risposte che si possono trovare nei pochi media di informazione e ''controinformazione'' interessati a questa tematica.

Una tra le risposte piu' quotate, a dire il vero l'unica a trovare appoggio anche tra le fonti governative, individua nella lotta all'''Anthropogenic Global Warming'' un importante alleato. Secondo tale teoria, nel ''Savannah River National Laboratory'' di Alken, nel South Carolina, centro appartenente al ''Dipartimento dell'Energia'' (DOE), un gruppo di scienziati starebbe realizzando un progetto che consiste nel bombardare la stratosfera con un finissimo particolato di vetro, il ''porous-walled glass microsphere'' [9] che, una volta immesso nell'atmosfera, avrebbe come funzione quella di assorbire parte del Co2 e, soprattutto, riflettere i raggi solari, impedendo loro di giungere sulla Terra in eccesso. A guidare questo gruppo di scienziati sarebbe Paul Crutzen, Chimico olandese e Premio Nobel, nel 1995, grazie ai suoi studi ''sulla chimica dell'atmosfera, in particolare riguardo alla formazione e decomposizione dell'ozono'', che hanno portato, in pochi anni, alla scomparsa dei gas di raffreddamento dei frigoriferi (CFC), da quel momento banditi in tutto il mondo perche' colpevoli del ''buco nell'ozono'' [10].

Questa affascinante spiegazione sul perche' dell'utilizzo di aerosol, ha un solo elemento a suo sfavore: nel 2009, un gruppo di abili hacker, pubblicando scottanti e-mail sulle pagine del sito ''Wikileaks'', fa esplodere quello che verra' definito dalla stampa internazionale e dagli organi di informazione ''Climategate''.
Tale scandalo verte principalmente su tre aspetti; sembrerebbe, innanzitutto, che siano stati manipolati i dati relativi alle temperature globali per ottenere risultati equivalenti con la teoria dell'''Anthropogenic Global Warming'', che considera le attivita' umane la causa principale del riscaldamento del pianeta. In secondo luogo, dallo scambio di e-mail ''rubate'' da alcuni hacker, nel lasso di tempo che va dal 1996 al 2009, risulta che i principali esponenti del ''Centro per la ricerca climatica'' (Cru) dell'universita' dell'''East Anglia'' a Norwich, in Inghilterra, il principale centro di ricerca che alimenta i rapporti di base del ''Gruppo intergorvenativo sul mutamento climatico'' (Intergovernmental Panel on Climate Change - Ipcc), realizzassero arbitrarie e dubbie manipolazioni dei dati climatici, rilevati dalle stazioni sparse sul pianeta, al fine di attribuire all'uomo un ruolo maggiore sui cambiamenti climatici rispetto a quello mostrato dai dati ufficiali. Il terzo aspetto e' stato, invece, il tentativo del Cru di aggirare le leggi esistenti in Gran Bretagna e negli Stati Uniti riguardanti la trasparenza e la ricerca scientifica sul clima [11].

E', forse, per questa serie di motivi che, con il passare degli anni, si fa largo, tra i media di informazione e ''controinformazione'', un'altra spiegazione al ''fenomeno'' delle scie chimiche, forse piu' convincente ma che curiosamente non trova la giusta risonanza nei mezzi di comunicazione piu' diffusi, ovvero quelli governativi.
La teoria in questione si puo' ritrovare, tra gli altri, nello scritto ''Aerosol and Electromagnetic Weapons in the Age of Nuclear War'', di Amy Worthington, giornalista che si occupa di argomenti di sanita' per l'''Idaho Observer'' e che ha studiato per lungo tempo le scie chimiche.
Amy Worthington, nel suo articolo, descrive minuziosamente l'''Operazione Cloverleaf'', un programma militare top-secret che implica modificazioni climatiche, comunicazioni militari, sviluppo di armi spaziali, ricerche sul buco dell'ozono e sul riscaldamento globale, piu' armi biologiche e analisi di rilevamento. Secondo la giornalista, lo spargimento di tonnellate di nubi cariche di particelle tramite aerosol, geo-modificherebbe la nostra atmosfera planetaria, convertendola in un plasma elettro-conduttivo altamente caricato utile ai progetti militari. L'aria che respiriamo è satura di fibre sintetiche del calibro dell'amianto e metalli tossici, compresi i sali di bario, l'alluminio, e a quel che si dice, il torio radioattivo. Tali sostanze funzionano da elettroliti per migliorare la conduttività dei radar militari e delle onde radio [12].

Nicholas Jones, giornalista della BBC, nel suo articolo ''Chemtrails, Peanut Butter and Barium Sandwichs.'', pubblicato per il sito di Jeff Renseb, attribuisce al progetto ''GWEN'' l'utilizzo di aerosol, con lo scopo di realizzare un sistema di trasmettitori distribuiti su tutto il territorio americano che, in caso di attacco nucleare, dovrebbero servire come generatori di energia d'emergenza.
Uno degli effetti ''collaterali'' del progetto ''GWEN'', secondo alcuni studiosi, fra cui il Dottor Andrija Puharich, consisterebbe in gravi disturbi dei bioritmi degli esseri che popolano la Terra nel momento in cui si venga a creare uno sfasamento delle onde magnetiche naturali del Pianeta, meglio note col nome di ''risonanza Schumann'' [13].

Chemtrails e il Dottor Stranamore

''A volte penso a quanto rapidamente le nostre divergenze scomparirebbero se dovessimo affrontare una minaccia aliena.''
Ronald Reagan

Una terza teoria riguardante la diffusione delle scie chimiche, che trova appoggio in un numero ancor piu' ristretto di media di informazione e ''controinformazione'', individua nella realizzazione del ''Nuovo Ordine Mondiale'' il suo obiettivo finale. Ormai da anni, infatti, i Governi starebbero indirizzando gli eventi con lo scopo di rafforzare in noi l'idea mondialista che, da secoli, pervade le menti di coloro che il Professor C. Wright Mills definisce ''élite al potere''. Un evento catastrofico ''naturale'', al pari di uno scontro di civilta' con esseri provenienti da un altro Pianeta o di un'apparizione mistica collettiva, potrebbe realizzare le condizioni favorevoli affinche' una schiera di ''eletti'', che ha dell'anima delle folle, da sempre, una conoscenza istintiva e che vede in esse ''materiale da plasmare'', possa prevalere sull'intero globo.
Questo e' uno dei motivi, forse il principale, che spinge a credere che i ''crop-circles'', i rapimenti, gli avvistamenti di UFO e quant'altro, siano, in realta', ''millabs'', operazioni militari ideate con lo scopo di incutere terrore nella popolazione, alimentandone sospetti e fantasie.

L'offensiva dei cosiddetti ''debunkers'' nei confronti dei ''Teorici del Complotto'', trova nel contrasto tra le due ''teorie'' il suo punto di forza. Come spesso accade quando si ha a che fare con i ''disinformatori'', infatti, si cerca di vedere ogni cosa sotto un unico punto di vista e si finisce per piombare in quello che viene definito dai linguisti ''petitio principi'', ovvero un sofismo in base al quale, se la tesi o ''Teoria del Complotto'' A, modificazione climatica, e' in antitesi con la tesi o ''Teoria del Complotto'' B, controllo mentale, inevitabilmente ed erroneamente si arriva a concludere che solo una delle succitate teorie possa essere reale [14] e che, non sapendo quale delle due lo sia, esse finiscano con l'annullarsi a vicenda, realizzando la perfetta sintesi secondo la quale gli interessati alle scie chimiche finiscono per essere etichettati come ''paranoici''.

Le due ''teorie'', quella della manipolazione mentale e quella della manipolazione climatica, all'apparenza nettamente in contrasto l'una con l'altra, conducono, in realta', al medesimo fine. Il controllo delle menti, infatti, non si ottiene esclusivamente attraverso la coercizione e l'asservimento fisico degli individui, e' infatti sotto gli occhi di tutti come la paura, se gestita ad hoc, possa risultare egualmente utile, lo ''USA Patriot Act'' (Uniting and Strengthening America by Providing Appropriate Tools Required to Intercept and Obstruct Terrorism Act), ne e' un esempio lampante.

E' innegabile che, utilizzando una tecnologia in grado realizzare cataclismi e carestie o simulare invasioni aliene o apparizioni di ogni genere, si possa innescare un livello tale di paura che permetta ai Governi di avere, in ogni caso, il controllo delle menti e delle masse, un progetto tanto caro a Gustav Le Bon... Aldous Huxley...

Note e Fonti:
[1] ''Rapporto sulle scie chimiche'', di Giovanni Peccarisio, 24 gennaio 2007, tratto da www.disinformazione.it
[2] '' The Central Intelligence Agency and Human Radiation Experiments: An Analysis of the Findings'', Warner, Michael, ''Memorandum for the Record'', 14 Febbraio 1995, Central Intelligence Agency, 9
[3] Memorandum per: ''Members of the Advisory Committee'', Staff. Re: ''CIA Documents DescribiAerosol and Electromagnetic Weapons in the Age of Nuclear Warng Human Radiation Experiments'', 8 Febbraio 1995: Tab 1-3; op cit., Hamilton
[4] ''Tutto quello che sai e' falso 2 – Secondo manuale dei segreti e delle bugie'', ''La CIA e l'atomo - I programmi della CIA sulle armi radioattive e gli esperimenti sull'uomo'', di John Kelly, 410-426
[5] Audizione del Senatore Edward Kennedy sull'MKULTRA, 90
[6] Op cit., Warner:9.; Allen W. Dulles a Gordon Dean, Presidente della Atomic Energy Commission, 4 Ottobre 1951
[7] Da: Joseph G. Hamilton, M.D. A: Colonel K. C. Nichols. oggetto: armamenti radiologici, 31 Dicembre 1946
[8] Op cit., Warner; 4
[9] ''DOE testing idea to shoot particles into sky to fight global warming'', di Pete Winn, Crosswalk, 10 aprile 2008
[10] ''Scie chimiche, ma per il vostro bene...'', di Maurizio Blondet, tratto da www.effedieffe.com
[11] ''Wikileaks - il libro dei fatti che non dovevate sapere'', ''Climategate'', di Ludovica Amici, 121-139
[12] ''Aerosol e armi elettromagnetiche'', di John Kaminski, tratto da www.comedonchisciotte.org
[13] Tratto dal DVD ''Scie chimiche: qualcuno ha deciso di usare il cielo per esperimenti segreti'', di V. Gambino e D. Benvenuti
[14] ''Manuale di disinformazione - I media come arma impropria: metodi, tecniche, strumenti per la distruzione della realta''', di Bruno Ballardini, Edizione Castelvecchi, 24

Per approfondimenti...