Effetto Islanda: la Grecia alza la testa!!
Mandato di arresto per Servaas Deroose (Commissione Europea), Poul Thomsen (Fondo Monetario Internazionale) e Klaus Masuch (BCE)


DI ELENI CHREPA
Bloomberg

Il sindacato greco dei funzionari di polizia ha richiesto l’emissione di un mandato di arresto per i funzionari della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale che hanno negoziato le misure di austerità per il salvataggio del debito nazionale.

La Federazione Greca dei Funzionari di Polizia ha scritto in una lettera pubblicata che richiederà i mandati di arresto per gli ex rappresentanti della Commissione Europea, Servaas Deroose, quello del FMI Poul Thomsen e della BCE Klaus Masuch. Questi mandati dovranno essere emessi da un tribunale sotto la giurisdizione greca, ha detto oggi ad Atene un portavoce della polizia che ha parlato in condizione di anonimato in linea con le disposizioni ufficiali.

''Vi avvertiamo che richiederemo, come rappresentanti legali della polizia greca in base alla legge greca, che vengano emessi immediatamente i mandati per il vostro arresto'', riporta la lettera pubblicata sul sito web del sindacato.

Il sindacato di polizia accusa i funzionari della cosiddetta troika, che ha negoziato le misure di austerita' per la Grecia per il secondo salvataggio, di estorsione, di aver favorito l'eliminazione della democrazia e della sovranita' greca e di aver insultato la nazione.

Per i rappresentanti della Presidenza della Commissione europea, Servaas Deroose

del Fondo Monetario Internazionale, Poul Thomsen

della Banca Centrale Europea, Klaus Masuch


Signori,

Il Consiglio generale allargato della Federazione con i rappresentanti di tutte le organizzazioni degli agenti di polizia del paese nelle riunioni di ieri e di oggi, 8 e 9 febbraio 2012, all'unanimità ha deciso di contattarvi e comunicarvi i seguenti punti:

Per due anni la Federazione nazionale degli agenti di polizia vi ha avvisato che la politica di dettare legge e di farla rispettare ''con la pistola alla tempia'' ha distrutto la coesione sociale e ha fatto morire tutte le speranze di ripresa dell'economia greca.

Col passare del tempo, con le espressioni di protesta presso la sede dell'Unione Europea e nelle ambasciate di Germania e Francia, abbiamo espresso la nostra opposizione a qualsiasi misura che va a colpire l'orgoglio e ancor di piu' la sensibilità democratica del nostro popolo.

Abbiamo avvertito che ci rifiutiamo di scontrarci con i genitori, i fratelli, i nostri figli, i cittadini di questo paese che protestano e richiedono misure alternative.

Tutto quello che chiediamo sono politiche programmatiche che tutelano gli interessi dei lavoratori e di tutti quelli che vivono sotto la soglia di poverta'.

Gli interessi dei creditori dei prestiti usurai e dei capitalisti che bramano la nostra ricchezza nazionale non possono, in qualsiasi stato di diritto, far ignorare i bisogni primari della gente comune. Inoltre, la priorita' della sopravvivenza dei cittadini di una nazione ha valore di legge internazionale, e' una priorita' non solo in politica interna ma anche per la comunita' internazionale. Inoltre, non siamo né noi né la maggioranza delle persone nelle nostre condizioni ad aver causato la crisi.

Siccome, invece, ancora una volta vengono perseguite le stesse politiche distruttive per l'intera nazione, vorremmo affermare categoricamente che in nessun caso accetteremo di essere schierati per ucciderci con i nostri fratelli.

Vi comunichiamo, come legittimi rappresentanti della polizia greca, che chiederemo che venga emesso un mandato per un vostro arresto per una serie di violazioni delle normative, di essere processati da un tribunale, in conformità alle disposizioni specifiche del diritto penale greco, per estorsione, rimozione occulta del nostro governo democratico e della nostra sovranita', per l'interferenza in altre questioni giuridiche essenziali per il popolo greco, eccetera.


10.02.2012

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

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