''No-plane'', una teoria insostenibile... forse!!


''[…] nella facciata della Torre Nord si vedeva distintamente la sagoma dell’aereo […]. Si distinguono, chiaramente, i contorni del primo motore, della fusoliera e del secondo motore. Possiamo vedere chiaramente la sagoma dell’aereo sulla facciata della Torre [1].''

Frasi come questa, inserite in documentari di matrice ''cospirazionista'' come ''Zero: Inchiesta sull'11 Settembre'', di Giulietto Chiesa o articoli come ''no-planes, una teoria insostenibile'', realizzato dal ''teorico del complotto'' Massimo Mazzucco, già autore di ''11 Settembre – Inganno Globale'', sembrano voler mettere la parola fine a quella che, da sempre, viene considerata come la più folle tra le ''teorie'' riguardanti gli attentati dell'11 Settembre 2001, quella conosciuta col nome di ''no-plane theory''.

Eh si perché, se da subito hanno destato dubbi le affermazioni rilasciate dal Dipartimento della Difesa riguardanti i due Boeing 747 che, secondo la ''versione ufficiale'', si sarebbero schiantati contro il Pentagono e nella buca di Shanksville, in Pennsylvania, altrettanto interesse non è stato riversato nei confronti dei due Boeing 767 che sono stati dirottati contro il WTC1 ed Il WTC2. Tutto questo per il ''semplice'' fatto che, agli schianti dei voli ''AA 11'' e ''UA 175'', contro il complesso del WTC, i nostri occhi hanno assistito. O, forse, è il caso di dire ''avrebbero'' assistito.

Tutto cio' che dobbiamo sapere sul ruolo vitale dei principali mezzi d'informazione nel perseguimento della ricerca della verita' e nel proseguimento delle campagne mediatiche rivolte contro o a favore dei Governi, lo possiamo imparare osservando come funziona il gioco delle tre carte.
Si tratta di un gioco evidentemente truffaldino in cui il cartaio dispone tre carte su di un tavolino pieghevole, ci mostra che una di esse e' la regina di picche, le capovolge e le sposta rapidamente. Siamo sicuri di sapere dov'e' la regina e abbiamo visto il tizio prima di noi vincere facilmente un paio di volte, così scommettiamo i nostri soldi. Se quel tipo dall'aria un po' tonta puo' vincere, possiamo farlo anche noi. Eppure, incredibilmente, abbiamo puntato sulla carta sbagliata. Abbiamo perso. Abbiamo fatto la figura del pollo.
I polli del gioco delle tre carte non possono vincere, perché e' risaputo che e' tutto un imbroglio, eppure, mentre ce ne andiamo, vediamo che si e' formata una fila di altri polli, con gli occhi sgranati, la bocca aperta, le mani in tasca, affascinati da quello spettacolo e pronti a tirar fuori i soldi non appena il cartaio riesce ad acchiapparli. Perché? Perché anche loro hanno visto vincere quello stesso tizio dall'aria un po' tonta. quello che non sanno e' che si tratta di un complice.
I complici sono altri imbroglioni che inducono i polli a partecipare al gioco truccato con una messinscena volta a convincerli che non c'e' alcun inganno e che se continuano a giocare, alla fine vinceranno. La funzione di un buon complice e' anche quella di distogliere l'attenzione della polizia da quell'azione illegale. In tribunale, dove i cartai del gioco delle tre carte sono considerati imbroglioni e ladri, i complici sono considerati ''corresponsabili'' e quindi passibili della stessa pena se incriminati e giudicati colpevoli dopo un processo.
Nel più straordinario colossal mediatico di tutti i tempi, ''America under Attack'', i grandi mezzi d'informazione non sono altro che dei complici, il cui successo nello svolgere questa funzione non ha pari nella storia di raggiri, truffe e fregature, come si puo' giudicare dall'efficacia con cui continuano a venderci un inganno talmente ovvio da indurre sempre più persone ad avvicinarsi alle cosi' dette ''versioni non ufficiali'' [3].

Come sosteneva Ferdinand de Saussure, ''Un'immagine vale più di mille parole'' e scatti come questo


o questo


sembrano non lasciare dubbi all'immaginazione dei ''Teorici del Complotto'', neanche a quelli più ''paranoici''.

Quando si ha a che fare con un ''paranoico'', però, la paranoia diventa uno strumento di conoscenza. Quando la ragione, questo esile lumino, non riesce a diradare il buio in cui ci si ritrova, quando si intuisce che c'è qualcosa che non va ma il normale modo di ragionare non dà alcun frutto e, anzi, accresce la sensazione di malessere e di frustrazione che ci attanaglia, la paranoia può essere utile per vedere dove la ragione non riesce a vedere. Purché sia paranoia vera, e in quantità sufficiente. Come dice Tom Sizemore nel film di Kathryn Bigelow ''Strange Days'', ''Il punto non è se sei paranoico. Il punto è se sei abbastanza paranoico.'' [2].

E, in questo caso, non serve neanche essere eccessivamente ''paranoici'', basta esserlo quel tanto che basta per spingersi oltre il proscenio, costituito dalle vetrate del WTC, oltre il palcoscenico, costituito dal WTC e puntare direttamente al ''backstage'' del più straordinario colossal mediatico di tutti i tempi ''America under attack'', ovvero le vetrate opposte al foro d'entrata.

A volte, semplicemente cambiando il punto di vista, molte certezze sembrano crollare, ed immagini inequivocabili come questa


e questa


se viste sotto un'altra angolazione


possono cambiare il corso della storia, influendo in maniera determinante su una ''teoria insostenibile''.

Tutto ciò, unito ad una serie di altri inquietanti interrogativi, come quello che scaturisce dall'osservare lo strano bagliore proiettato sulle vetrate della Torre prima dell'impatto del Boeing


a cui vengono attribuite una serie di spiegazioni, scientifiche e non, piu' o meno credibili, che spaziano da un foglio di carta che vola nei cieli di New York


ad un puntatore laser, passando per scaricamento a terra dell'elettricità statica accumulata in volo, fa riflettere chi, avvicinatosi come me alle varie ''teorie del complotto'', decide di approfondire determinate tematiche, accorgendosi, a volte, che gli stessi ''Teorici del Complotto'', in realtà, finiscono per appoggiare le ''versioni ufficiali'', realizzando, a volte, mirabili ''cover up''; insomma, finiscono per diventare veri e propri ''debunkers'', solamente molto più preparati, quindi molto più pericolosi.

Un altro elemento ''bizzarro'' riguardante i due Boeing 767 è che il volo ''AA 11'', un ''Boeing 767-200ER'', come chiunque può constatare dopo un'accurata visione dei documenti ''ufficiali'', NON RISULTA essere mai partito l'11 Settembre 2001.

Dwain Deets, alto dirigente della NASA ora in pensione, ha affermato che ''Basandosi sull'analisi dei dati radar, il National Transportation and Safety Board (NTSB, il Consiglio nazionale sulla sicurezza bei trasporti) ha stabilito che la velocità a terra appena prima dell'impatto era di 510 nodi (945 km/h). Questo è ben oltre la massima velocità di crociera di 360 nodi (667 km/h), nonché della massima velocità in picchiata di 410 nodi (759 km/h).''

Tenendo in considerazione le velocità sopra menzionate, è facile immaginare che chiunque, presente quel giorno sulle strade di Manhattan, avrebbe potuto scambiare qualunque oggetto volante proprio in un Boeing 767; o meglio, come è possibile riconoscere un oggetto lanciato ad una velocità di 510 nodi (945 km/h) quando ci si trova tra le strade di uno scenario come questo?



Inoltre, se è vero che la maggior parte del kerosene, causa l'impatto violento, si è riversato all'esterno delle Torri, come si può vedere da queste immagini



come si spiega il fatto che le esplosioni inizino dal centro delle WTC?


Non si capisce, infatti, per quale motivo, sono in pochi, fra coloro che reputano ''strane'' le coincidenze riguardanti le modifiche dei piani anti incendio ed i controlli alle Torri Gemelle proprio nei piani in cui ci sarebbe avvenuto l'impatto, a teorizzare che quegli interventi sarebbero potuti servire per sistemate cariche esplosive nel punto del già previsto impatto.

Tutta questa serie di elementi sembra avvalorare o, quantomeno, porta a non scartare del tutto la ''no-plane theory'' che, anzi, con l'avanzare delle nuove tecnologie, anno dopo anno, acquisisce sempre maggiore credibilità agli occhi degli scettici; e cominciano a farsi strada nuove e sempre più supportate (dalla tecnologia) ''teorie alternative''.

William James, psicologo e filosofo statunitense, sosteneva che ''Di fronte ad una novita', la gente dice: non e' vera. In seguito, quando la sua verita' diventa palese, la gente dice: comunque non e' importante. Infine, quando la sua importanza appare innegabile, la gente dice: pero' non e' nuova.''.
Sta accadendo con i progetti del ''Nuovo Ordine Mondiale'', che cominciano ad essere talmente palesi da non poter essere piu' nascosti perche', come sosteneva Oscar Wilde, ''Perfino le verita' possono essere dimostrate''.
Quello che sta avvenendo in questi giorni per lo scandalo dell'''acqua all'arsenico'' e per le ''Scie Chimiche'', accadra' anche per la ''no-plane theory'', è solamente questione di tempo.
Per dirla con le parole di Michael Bay, regista di ''Armageddon - Giudizio finale'', ''e' avvenuto in passato, avverrà di nuovo. La questione è solo quando.''.

Infine, per tutti coloro che si domandano come sia possibile che un missile, un ologramma, un aereo, si', ma non di linea, insomma, tutto cio' che rientra nel calderone ''no-plane'', riesca a ''simulare'' il rombo di un Boeing 767, lasciamo ai posteri questi due fermo-immagine, tratti dai tanti video amatoriali, significativi per comprendere che, anche nell'audio degli attentati dell'11 Settembre 2001, forse, qualcosa non torna.



Alla luce di quanto affermato e visto, una cosa è certa, la ''no-plane theory'' e' si', una teoria insostenibile, ma né più né meno di ogni ''teoria'' poiché , come affermava un certo Albert Einstein, ''[…] la Natura, o più esattamente l'esperimento, è un giudice inesorabile e poco benevolo […]. Non dice mai 'Sì' ad una teoria: nei casi più favorevoli risponde: 'Forse'; nella stragrande maggioranza dei casi, dice semplicemente: 'No'. Quando un esperimento concorda con una teoria, per la Natura significa 'Forse'; se non concorda significa 'No'. Probabilmente ogni teoria, un giorno o l'altro, subirà il suo 'No'.''.

E se, a confutarla, è un documento come il ''9/11 Commission Report'', beh, allora…

Note e Fonti:
[1] ''Zero: Inchiesta sull'11 Settembre'', di Giulietto Chiesa
[2] ''Prefazione'' di Sandro Veronesi, tratta da ''L'incredibile menzogna'', di Thierry Meyssan, Fandango libri
[3] ''Tutto quello che sai e' falso 2 - Secondo manuale dei segreti e delle bugie'', ''La grande truffa del 'World Trade Center''', di Michael Levine, 25, 26


Per il la realizzazione del post si ringraziano:
Thierry Meyssan, grazie al quale abbiamo potuto apprendere che nessun Boeing 747 si è mai schiantato contro il Pentagono;
Massimo Mazzucco, grazie al quale abbiamo potuto apprendere che nessun Boeing 747 si è mai schiantato in Pennsylvania;
Giulietto Chiesa, grazie al quale abbiamo potuto apprendere che le Torri Gemelle non possono essere cadute collassando su se stesse a causa dei danni subiti dall'impatto di due Boeing 767;
Tutti coloro grazie ai quali abbiamo potuto apprendere dell'esistenza dei ''gatekeeper''.

Un ringraziamento particolare va fatto a tutti coloro che, pur passando per ''paranoici'', continuano il loro ''viaggio'' verso la ricerca della Verità perché, come diceva Michel Faucoult, ''Il sapere non è fatto per conoscere, è fatto per prendere posizione.''.

Per coloro che volessero saperne di piu' sugli accadimenti dell'11 Settembre 2001, si consiglia vivamente la visione dei seguenti siti/blog:
11 Settembre 2001 - IMMAGINI ELOQUENTI;
Ground Zero Research;
Luogocomune - Sezione 11 Settembre;
PentagonReports;
Welcome To 1984

34 commenti:

  1. Un bel gioco di prestigio che non risolve l'unico vero argomento: non esistono testimoni a sud della torre sud (cioè con la visuale sgombra) che abbiano visto l'esplosione SENZA l'aereo.

    Grazie per la psyop, l'abbiamo già smontata 3 anni fa.

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    1. Sertes me lo sentivo che saresti stato tu il primo a commentare (in realta' ero indeciso fra te e Tuttle).
      Per quanto riguarda la terminologia, pero', io, fossi stato in te, avrei utilizzato le classiche propaganda, persuasione o disinformazione... che c'entra la psyop?
      Ci si ''vede'' su LC.
      Ciaoo, Nyko

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    2. @Sertes
      che ne pensi di queste testimonianze o di queste altre? Le devo postare qui perché su luogocomune spariscono...

      Ciaoo, Nyko

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  2. Nico, quando mi hai detto che stavi scrivendo un articolo su questo argomento pensavo che stessi portando cose nuove, non ipotesi smentite da anni. Ad ogni modo, oltre a quello che ha detto Riccardo, aggiungo che esistono numerosi video amatoriali che mostrano il secondo aereo e che non possono essere stati "truccati" da nessuno, in quanto quelle registrazioni non sono MAI state sequestrate da NESSUNO.

    Speriamo che venga il giorno in cui la gente smetterà di dare corda a questa stupidaggine della no-plane theory, e che si concentri sui veri problemi del 9/11...

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    1. Decalagon cambia la grafica a ''Ground Zero Research''... comincia a diventare quello il vero problema del 9/11...
      Ciaoo, Nyko

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    2. @Decalagon
      come sopra...
      che ne pensi di queste testimonianze o di queste altre? Le devo postare qui perché su luogocomune spariscono...

      Ciaoo, Nyko

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  3. Johnny Mnemonic26 gennaio 2012 17:38

    In realta le registrazioni amatoriali che si trovano in rete si contano sulle dita e sono sempre quelle, non ci sarebbe voluto molto per il governo a comprarle e poi modificarle. Il giorno dell'11 settembre inoltre, le tv americane mostravano 3-4 inquadrature diverse, facilmente controllabili. molto interessante in una di queste riprese il black out che taglia un paio di frame all'impatto del secondo aereo. Per non parlare dei reporter sotto le torri che parlano di esplosione e non impatto di un aereo... non vedere o sentire un boeing che passa sopra new york ci vuole eh! Non dico che questa sia la risposta certa, ma TUTTO e possibile. La trovo una teoria plausabile. Forse anche Mazzucco si puo sbagliare ogni tanto

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    1. Caro Johnny Mnemonic mi hai ricordato che devo inserire anche qualche frase inerente il fatto che quel mattino, qualcuno disse che le immagini TV venivano tutte unificate attraverso un'unica emittente. Lo stesso Massimo Mazzucco, nella sua intervista a Jim Fetzer ha affermato che ''Se davvero fossimo di fronte ad una operazione di quel tipo, certamente ricorrerebbero ad un segnale unico, altrimenti non potrebbero tenere tutto sotto controllo.''.
      Come trovo info sull'argomento, amplio il post.
      Grazie per l'aiuto.
      Ciaoo, Nyko

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  4. la teoria ufficiale e' insostenibile...chi si puo' credere a tutte quelle balle...comunque ottima sintesi..

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  5. Youtuba

    9/11 "Its A Bomb, Definitely A Bomb!" Group Of South Tower Strike Eyewitnesses

    e capirai

    SirPaint

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    1. SirPaint io ho youtubato ma il video ''9/11 "Its A Bomb, Definitely A Bomb!" Group Of South Tower Strike Eyewitnesses'' non (di)mostra nulla.
      Linka qualcosa di più interessante.
      Ciaoo, Nyko

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  6. Leggendo i commenti mi pare non sia chiara una cosa: un conto è la "no plane" theory, cioè dire che l'aereo non c'era ed è stato solo messo nelle immagini in tv (ma come la mettiamo con tutti i testimoni visivi che stavano sotto le torri?)
    una cosa completamente diversa (qui forse il post non lo spiega in modo sufficientemente chiaro ed esplicito) è sostenere l'ipotesi dell'aereo olografico.
    Per chi non lo sapesse, un ologramma è ben visibile!!
    Quindi i testimoni hanno davvero visto un aereo entrare nelle torri!
    Solo che, essendo entrato come il burro, ed essendo ciò in violazione alle più elementari leggi della fisica oltre che del buonsenso, questo porta a sostenere che l'aereo non fosse di metallo ma un'immagine olografica di un aereo, ben visibile alle persone.
    Spero che questo aiuti a fare chiarezza.

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    1. Risveglio Globale, pur ritenendo valida la teoria dell'ologramma, credo che basti dare un'occhiata al servizio offerto da ''Google Mappe'' per realizzare che qualsiasi tipo di velivolo sfrecciante ad una velocità di 510 nodi (945 km/h) sarebbe stato impossibile da focalizzare. Non capisco perche' Sertes, Decalagon e Massimo Mazzucco (ma non solo loro) non possano prendere in considerazione l'idea che potrebbe non trattarsi del Boeing 767 che abbiamo visto in TV.
      Solo perche', se così fosse, si ammetterebbe la falsificazione delle immagini trasmesse in ''diretta'' e si aprirebbe un (ancora piu') inquietante scenario?
      Ciaoo, Nyko

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  7. Risposte
    1. Non c'è rumore ne evidenze di aereo con motori in moto (motori al 100%)

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    2. Ok SirPaint... scusami... non avevo afferrato...
      Ciaoo, Nyko

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  8. A chi dice che l'aereo era un ologramma, vorrei ricordare che gli ologrammi NON PENETRANO LE STRUTTURE SOLIDE NE' POSSO PROIETTARE OMBRA O RIFLETTERE LA LUCE, ma soprattutto NON POSSONO ESSERE PROIETTATI ALLA LUCE DEL SOLE. Dopo quasi 11 anni si potrebbe anche finirla di dire cazzate.. scusate la franchezza.

    @Risveglio Globale: "essendo entrato come il burro, ed essendo ciò in violazione alle più elementari leggi della fisica oltre che del buonsenso"

    QUALI leggi della fisica avrebbe violato questo aereo, e perché? Iniziamo a portare un po' di dati invece che solo affermazioni prive di fondamento, perché sono queste che gettano discredito su chi fa ricerca seria.
    Cristo...

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    1. Decalagon, nel post ho postato (appunto) anche il seguente paragrafo:
      ''Dwain Deets, alto dirigente della NASA ora in pensione, ha affermato che ''Basandosi sull'analisi dei dati radar, il National Transportation and Safety Board (NTSB, il Consiglio nazionale sulla sicurezza bei trasporti) ha stabilito che la velocità a terra appena prima dell'impatto era di 510 nodi (945 km/h). Questo è ben oltre la massima velocità di crociera di 360 nodi (667 km/h), nonché della massima velocità in picchiata di 410 nodi (759 km/h).''
      queste mi sembrano leggi fisiche, non generali, dell'aereo in questione, ma sempre di leggi fisiche si parla.
      La domanda che ho fatto a Sertes la faccio anche a te:
      ''Se ti trovassi in una strada di Manhattan e ti sfrecciasse un oggetto ad una velocità di 945 km/h sopra la testa, passando fra un grattacielo e l'altro, nei pochi spicchi di cielo rimasti, saresti in grado di identificarlo? Oppure, una volta giunto a casa, se ti dicessero che si trattava di un aereo, tu diresti di aver visto un aereo... se ti dicessero che si trattava di un missile, tu diresti di aver visto un missile... se ti dicessero che si trattava di Superman, tu diresti di aver visto Superman... ecc. ecc.?''
      Ciaoo, Nyko

      Elimina
    2. Quelle che mi hai elencato non sono leggi fisiche Nico, sono i limiti strutturali (da verificare) stabiliti dalla boeing per quel tipo di aereomobile. Ma siccome non sono stati rilasciati i dati del wind tunnel per determinare con assoluta certezza quale sia la reale resistenza di questi aereomobili non si può essere certi di nulla. Queste sono cose trite e ritrite anche su luogocomune... ti prego non farmi ripetere da zero tutta la pappardella.

      Guardati ad esempio questo crash test per testare la capacità di flessione delle ali: http://www.youtube.com/watch?v=sA9Kato1CxA

      Un aereo non arriverà mai a tanto, chiaramente, ma è solo per farti capire la reale resistenza di un aereomobile alle sollecitazioni aereodinamiche.

      ---''Se ti trovassi in una strada di Manhattan e ti sfrecciasse un oggetto ad una velocità di 945 km/h sopra la testa, passando fra un grattacielo e l'altro, nei pochi spicchi di cielo rimasti, saresti in grado di identificarlo? [...]---

      Questo è il motivo per cui ci sono state molte persone che hanno detto di non aver visto l'aereo ma solo l'esplosione: non perché non ci fosse, ma proprio perché non potevano vederlo! :-) Mentre c'era chi aveva la visuale sgombra e ha potuto vederlo e/o filmarlo, come questi: http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=XELamUnF0EU, http://www.youtube.com/watch?v=T5ibGSyqYsQ e tanti altri che si trovavano al di là del fiume hudson e si trovavano in un'ottima posizione per poter vedere l'aereo.
      Tutte cose trite e ritrite migliaia di volte...

      Siao.

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    3. ''Questo è il motivo per cui ci sono state molte persone che hanno detto di non aver visto l'aereo ma solo l'esplosione: non perché non ci fosse, ma proprio perché non potevano vederlo!''. Questo secondo il tuo ''punto di vista''.
      Secondo il mio, invece, ''Questo potrebbe essere il motivo per cui ci sono state molte persone che hanno detto di aver visto l'aereo, non perché fosse proprio un Boeing 767, ma perché, non capendo cosa avessero visto, hanno detto che si trattava di un Boeing 767 perché alla televisione dicevano che si trattava dei voli ''AA 11'' e ''UA 175''''.
      Così come hanno detto, sempre in televisione, che l'11 Settembre 2001 è un attentato, anziché un'operazione di tipo ''false flag''.
      Ciaoo, Nyko

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    4. Pensala come vuoi Nico, ma i fatti sono che due aerei di linea hanno colpito le torri gemelle. Non esiste nessun testimone che, a sud della torre sud a visuale sgombra, abbia visto un missile o la sola esplosione della torre senza che nulla la colpisse.

      Se fosse come dici ci dovrebbero essere migliaia di testimoni oculari del fantomatico missile, che però NON CI SONO ;-)

      Siao.

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  9. Ho visto semptember clues e i quesiti che propone fanno tutti meditare, io penso che cmq in cielo qualcosa c'era, di sicuro non era un aereo di linea, tanti troppi dettagli mi fanno pensare che non ci fosse nessun "boeing" e passeggeri in volo. Come si sa i militari hanno tecnologie che ce le mostrano dopo anni...il problema è che ci vorrebbero altri indizi e dettagli foto..

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  10. --Ho visto semptember clues e i quesiti che propone fanno tutti meditare--

    Peccato che i quesiti posti da September Clues siano tutte menzogne basate su fenomeni di parallasse, parallasse di moto, focali, wescam e teleobiettivi, ecc..

    http://laduraverita-it.blogspot.com/2011/09/la-grandiosa-farsa-di-september-clues.html

    Cerchiamo di essere obiettivi e guardiamo in faccia la realtà :-)

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    Risposte
    1. ''Cerchiamo di essere obiettivi e guardiamo in faccia la realtà''

      Un soggetto obiettivo non può non prendere in considerazione che, nel centro di Manhattan, si possa scambiare un oggetto che vola in cielo a 950 Km/h per qualunque cosa. Perché tu, Decalagon, ad oggi, da buon obiettivo, non mi hai mai dato la soddisfazione di scrivere: ''Si, data la piccola porzione di cielo a disposizione, chi si trovava sulle strade di Manhattan l'11 Settembre 2001, potrebbe aver visto qualunque cosa... considerando velocità ed edifici che bloccavano la visuale, potrebbe essersi trattato di qualunque tipo di oggetto.''

      Ciaoo, Nyko

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  11. Salve,

    Sono Simon Shack, l'autore di September Clues. Volevo solo informare chi è interessato alla mia ricerca che vivo nei pressi di Roma e, anche se sono Norvegese/Svedese, mastico decentemente l'italiano. Chiunque voglia contattarmi per una chiacchierata lo può fare via Skype. Il mio username Skype è: " simon.shack "

    Non vorrei annoiarvi con le mie personali opinioni, ma mi permetto di condivere almeno una con i lettori di questo blog: Sia Giulietto Chiesa che Massimo Mazzucco e Paolo Attivisssimo fanno parte della stessa squadra di gatekeepers (ossia, Guardiani della Verità). Il loro ruolo comune è semplicemente quello di sostenere polemiche infinite sul fattaccio dell'11/9, mantenendo così la 'dovuta' confusione agli occhi dei più. La semplicissima verità dell'11/9 si può riassumere in una sola frase: Le vecchie, decrepite torri gemelle furono demolite (dietro una cortina fumogena), mentre le TV mandarono in onda un filmato "Hollywoodiano" preconfezionato, con tanto di aerei che "svaniscono" dentro alle torri, e le torri stesse che si "polverizzano" dall'alto in giù - alla faccia di ogni legge della fisica. I 45 video cosìdetti "amatoriali" uscirono solamente dopo - e sono tutti in conflitto tra loro, come evidenziato da oltre 4 anni di ricerche su Cluesforum.info.

    Cordiali saluti

    Simon Shack

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    Risposte
    1. @norwegian
      comincio anche io a temere che luogocomune.net e, più in generale, il movimento sull'11 Settembre, sia una messa in scena (e, in alcuni casi, in oscena)... Massimo Mazzucco banna ogni post sull'argomento "No(those air)-plane"... @Decalagon e @Sertes si ostinano a richiedere testimoni (io ne ho trovati e riportato le testimonianze qui e qui, ma se il buon Mazzucco continua a cancellare topic come 11 Settembre 2001 - "No(those air)-plane" dal suo sito...

      Ciaoo, Nyko

      P.s. anche io abito a Roma... se volesse prendere un caffè con me, il mio indirizzo è nico.forconi@tiscali.it

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  12. Volentieri, Nico. Offro io il caffè - e complimenti per l'ottimo blog ! :O)
    (Ti ho appena mandato una mail)
    un caro saluto

    Simon Shack

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  13. Gli scagnozzi di Mazzucco hanno lavorato bene, i piu agguerriti sertes , decalogon turtle etc sono tutti ben addestrati, come diceva Nyco nel articolo esistono vari tipi di gatekeepers e quelli come Mazzucco sono i più infidi.

    Nyco perche non mettere nel blog qualche foto o video di demolizione di Boeing, cosi tanto poi per confrontarli con la struttura interna ed esterna delle torri, ho fatto cambiare idea a un sacco di gente facendo vedere come si accartocciano e si aprono con una semplice ruspetta.by

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo, sulla bravura per l'"addestramento" di Decalagon ho qualche dubbio (della serie aprire bocca e dargli fiato)... gli altri, invece, per quanto riguarda la "Yes (those air)Plane Theory", a volte, riescono quasi a convincermi... poi, però, fortunatamente, rinsevisco...
      Ciaoo, Nyko

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  14. http://blogs.telegraph.co.uk/technology/shanerichmond/100005050/how-to-build-a-boeing-and-demolish-one-in-150-seconds/

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    1. Anonimo, i "people against no-plane" affermeranno sempre che, ad una velocità di 510 nodi (945 km/h), anche un supertele/santos/supersantos (i palloni arancioni che popolano le nostre spiagge) può bucare un edificio.
      Peccato che i Boeing 747/757/767 ecc. ecc. non possano arrivare a quelle velocità.
      Comunque grazie per il link.
      Ciaoo, Nyko

      Elimina

Per approfondimenti...