La Storia Siamo Noi

A dieci anni dall'attentato che ha sconvolto l'Occidente, il punto sulle indagini e sulle teorie complottiste attraverso le voci di chi ha vissuto quelle ore drammatiche.

Puntata andata in onda il 25/08/2011 godibile in modalità on-line cliccando qui.


8 commenti:

  1. ecco cosa e' successo
    I terroristi c'erano davvero e il governo Bush li lasciò fare. Usarono davvero degli aerei di linea contro le Torri Gemelle; però, siccome magari colpire un grattacielo con 120 tonnellate d'aereo che lo trapassano e riversarvi dentro 34.000 litri di carburante potrebbe non bastare a innescare un incendio devastante, le Torri erano anche state minate preventivamente di nascosto con la termite da una ditta privata, presso la quale lavorava solo gente omertosissima. La termite produsse esplosioni anche se non è un esplosivo, distrusse per prima cosa le colonne centrali anche se dai video si vede che crollarono per ultime, ed esplose alla base delle torri anche se il crollo iniziò in alto.

    Nel terzo edificio crollato, il WTC7, due testimoni udirono esplosioni, ma uno di loro fu eliminato per zittirlo, lasciando invece sbadatamente in vita l'altro. L'edificio fu distrutto per far sparire 4000 pratiche della commissione di controllo sulla Borsa, perché usare un distruggidocumenti pareva poco efficace e nel crollo di un edificio non c'era alcun rischio che qualche documento scottante volasse fuori e venisse ritrovato.

    Al Pentagono, invece, i terroristi che prima c'erano (ed erano così fessi da andare negli uffici governativi a chiedere prestiti per comperare aerei) non c'erano, perché non c'era l'aereo di linea dirottato, secondo le tesi raccontate da Minoli. Anche se non ha nessun senso usare aerei alle Torri Gemelle ma non al Pentagono, fu tutta una sofisticata messinscena, nella quale però gli autori pensarono bene di fare un buco nel Pentagono di dimensioni assurdamente insufficienti e si scordarono di lasciare in giro rottami d'aereo identificabili.

    La passione per i buchi troppo piccoli contagiò anche la falsificazione del quarto aereo, quello che sarebbe caduto in Pennsylvania. In realtà era tutto finto, tutto falsificato maldestramente facendo una buchetta nel terreno e ficcandoci qualche rottame.

    Bush sapeva tutto in anticipo, tanto che vide il primo schianto prima di chiunque altro, ma invece di cogliere l'occasione di atteggiarsi ad eroe impavido perché sapeva di non essere un bersaglio, fece la figura del rimbambito standosene imbambolato in una scuola a leggere la storia di una capretta alla scolaresca.

    Non fa una grinza.

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  2. non ti fai mancare niente, dai fascisti di aurora a marco cedolin.complimenti.

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  3. Caro max cady,
    a breve spero di poter realizzare un post per i dieci anni di "teorie del complotto" che si sono via via susseguite riguardo gli attentati dell'11 Settembre 2001. L'inizio dovrebbe essere così:
    Di seguito cercherò di riassumere le 4 principali "Versioni" riguardanti l'11 Settembre 2001, ricordando sempre che, se è vero ciò che afferma Michel Foucalt e cioè che il sapere non è fatto per comprendere, è fatto per prendere posizione, è altresì vero che, come afferma Roberto Quaglia, la Realtà in sé non esiste. Della Realtà esistono, però, narrazioni. Alcune narrazioni sono tecnicamente più pregevoli di altre, ma nessuna è comunque mai vera.
    P.s. qualcuno asseriva che "serve una buona giustificazione per iniziare la guerra. Non importa che sia plausibile. Al vincitore non sarà chiesto, dopo, se aveva ragione o no [...]. La forza fa diritto.".
    Testi e musiche di Adolf Hitler!!
    Ciaoo, Nyko

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