Smoking Gun
il caso "Solomon Building"

Nella puntata di Matrix di Martedì 3 Maggio 2011, Paolo Attivissimo, noto "cacciatore di bufale", "debunkando" Giulietto Chiesa, afferma che, nel "The 9/11 Commission Report", è riportato il crollo dell'edificio 7 del World Trade Center, ma l'edificio è menzionato con il suo vero nome, ossia "Solomon Building".
Il giorno seguente, Giulietto Chiesa, dalle pagine de "il Fatto Quotidiano", smentisce Paolo Attivissimo che, anche in questa occasione, non si conferma particolarmente adeguato al ruolo di "anticospirazionista principe" che gli è stato affibbiato in tutti questi anni.
A prescindere da chi abbia effettivamente ragione, è importante ricordare perché il crollo dell'edificio 7 del World Trade Center è considerato fondamentale dai sostenitori della teoria alternativa al "The 9/11 Commission Report".

11 Settembre 2001 & Newton
caduta libera

"Molti rispettano la scienza se vivono di questa, ma venerano l'errore se è da esso che traggono i mezzi di sussistenza."

Wolfgang Goethe

Galileo fu il primo a descrivere lo straordinario fenomeno per cui, tranne che per la resistenza dell'aria, tutti gli oggetti cadono alla stessa "rapidità". Se non l'avete mai sperimentato, provate a far cadere una grossa pietra e un ciottolo una a fianco all'altro. Con "rapidità" qui non ci si riferisce alla "velocità", perché questa, per un corpo in caduta libera, aumenta continuamente. Qui ci si riferisce al "tasso di aumento della velocità", cioè all'accelerazione. L'accelerazione di qualunque corpo in caduta libera, tranne che per effetto della resistenza dell'aria, è chiamata "accelerazione di gravità".
La forza di gravità comporta una accelerazione, per i corpi in caduta libera, è di circa 9,8 metri al secondo per ogni secondo. Un oggetto lasciato cadere ha una velocità iniziale nulla, che però comincia subito ad aumentare. Dopo un secondo la sua velocità sarà di 9,8 metri al secondo, dopo due secondi 19,6 metri al secondo e così via. Si dice pertanto accelerazione di gravità pari a 9,8 metri al secondo quadrato, leggermente variabile a seconda di dove viene misurata: a New York è 9,776 metri al secondo quadrato.
Isaac Newton dimostrò che l'accelerazione di un corpo dipende dalla sua massa e dalla forza che agisce su quel corpo (se più forze operano contemporaneamente si considera la forza risultante). Se l'accelerazione verso il basso di un corpo che cade è pari all'accelerazione di gravità, allora la forza risultante agente su quel corpo è la sola forza gravitazionale, ed ogni altra eventuale forza dà somma zero.
Cosa succede se un corpo pesante cade attraverso altri corpi, rompendoli nel passaggio? La terza legge di Newton dice che quando due oggetti interagiscono fra di loro esercitano sempre reazioni uguali e contrarie fra di loro. Pertanto, mentre un oggetto cade, se esercita una forza su un altro oggetto lungo il suo percorso, questi oggetti esercitano una forza contraria, rallentandone la caduta.
Se si verifica la caduta libera, significa che nulla lungo il percorso esercita una forza che lo rallenta, quindi, per la terza legge di Newton, l'oggetto che cade non si sta scontrando con niente lungo il suo percorso.
Dato che un collasso naturale con caduta libera non può essere possibile, non è quello che è successo; non poteva succcedere. Nonostante ciò, la caduta libera è avvenuta. Ciò significa che non si trattava di collasso naturale. Ulteriori forze oltre al peso della parte superiore della struttura hanno improvvisamente distrutto e rimosso le colonne portanti in almeno otto piani in tutta la lunghezza e profondità dell'edificio, nel giro di una frazione di secondo.
In conclusione, la caduta libera dell'edificio 7 del "World Trade Center" è una delle più lampanti "pistole fumanti" che dimostra la presenza di esplosivi piazzati negli edifici del complesso prima dell'11 Settembre 2001 [1].

Note e fonti:
[1] La caduta libera del WTC-7 l'11 settembre", di David Chandler, originale tratto da www.ae911truth.org, traduzione di Schottolo, Teba, Alberto e Dr-Jackal86

2 commenti:

  1. E' incredibile come la tua malafede e cattiveria possano violentare la realtà in questo modo.. tirando per di piu' regole fisiche delle quali tu non sai un bel nulla..
    La tua piccola mente non riesce nemmeno ad'immaginare che il palazzo numero 7 possa aver subito dei complessissimi (matematicamente e come fenomeno in genere) danni strutturali alle colonne interrate e portanti, dovuti all'immense vibrazioni che hanno accompagnato il crollo delle torri..
    E' come si fossero formati 2 "TERREMOTI" VIOLENTISSIMI nel raggio che comprende il palazzo numero 7. Tali "terremoti" hanno danneggiato non solo le travi portanti del palazzo 7 ma di tanti altri palazzi che hanno dovuto ricevere immediati controlli e riparazioni per evitare cadessero esattamente come il 7.
    La tua cattiveria e malafede è superata solo dalla tua ignoranza; e per ignoranza intendo proprio l'ignorare la marea di fenomeni fisici dovuti all'immensa energia liberata dal crollo delle torri.
    La vita e la sua complessità fisica, la gente che ha subito quella sciagura, i morti che hanno subito quella sciagura, la giustizia e la coscienza, meriterebbero più rispetto da parte tua.
    Otterresti sicuramente il fatto di poterti guardare allo specchio senza rimanere disgustato da cio che vedi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anonimo qui si parla di "caduta libera"... le tue chiacchiere stanno a zero... solo 3 costruzioni al Mondo sono cadute in quel modo per cause non attribuibili a demolizioni assistete/controllate... se poi tu , (c)Attivissimo Me ed altri siete ancora convinti che il crollo non sia a "caduta libera", leggiti il "rapporto definitivo del NIST" e scrivi un'e-mail anche agli Ingegneri del NIST.
      "la gente che ha subito quella sciagura, i morti che hanno subito quella sciagura, la giustizia e la coscienza" dovrebbero meritare più rispetto da parte di altri, non certo mia.
      Ciaoo, Nyko

      Elimina

Per approfondimenti...