"Bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale"
Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Quando il democratico (?!) Presidente degli Stati Uniti Obama, anzichè accusare pubblicamente il repubblicano Bush per le menzogne fornite al mondo durante i suoi mandati elettorali, parla in modo entusiastico della morte di Osama Bin Laden indicandolo come "Ministro del Ministero del Male", nonchè responsabile degli attacchi al complesso del WTC e del Pentagono (si noti come, ad oggi, non risulta accusato per gli attentati dell'11 Settembre 2001 dallo stesso sito governativo dell'FBI), dovresti capire che la politica non esiste più (sempre ammesso che sia esistita). A proposito de Democrazia:

L'indispensabilità della democrazia trova in Immanuel Kant l'esponente di spicco; la sua opera "Progetto filosofico per la pace perpetua" [1], è basata interamente sull'idea che non si possa inventare un sistema di governo diverso, migliore di quello repubblicano-democratico. Ciò che spaventa, nell'Opera di Kant, è l'abdicazione al principio scientifico del "dubbio" che è preposto ad ogni forma di conoscenza; l'aver dimenticato che una "ipotesi" è, per definizione, sempre suscettibile di una diversa e maggiore approssimazione della verità. Da questa certezza scaturisce una forma di "sacralità" della democrazia che può portare, come sempre quando il potere viene trasferito nell'ambito Sacro, ad una "dittatura democratica", ma anche a forme di sacralizzazione del potere dei banchieri ed a processi di paralisi e di involuzione parlamentare in quasi tutti i Paesi a governo democratico, dovuti proprio alla grottesca assolutizzazione "magica" della democraticità [2].
Le civiltà sono state create e guidate da una piccola aristocrazia intellettuale, mai dalle folle. Queste non hanno che la forza di distruggere. La loro dominazione rappresenta sempre una fase di disordine. Una civiltà implica regole fisse, disciplina, passaggio dall'istintivo al razionale, previdenza dell'avvenire, un grado elevato di cultura, condizioni totalmente inaccessibili alle folle abbandonate a se stesse. I padroni del mondo, i fondatori di religioni o di imperi, gli apostoli di tutte le credenze, i più grandi uomini di Stato, e, in una sfera più modesta, i semplici capi di piccole collettività umane, sono stati sempre psicologi incoscienti, che avevano dell'anima delle folle una conoscenza istintiva, spesso sicurissima. Conoscendola bene, ne sono facilmente diventati i padroni [3].

Se poi vogliamo parlare di Bush, Kerry, Al Gore, Clinton eccetera, ci si accorge ben presto che provengono tutti dalle stesse università: principalmente Harvard (vedi "Pilgrim's Society"), Yale (vedi "Skull & Bones") e Princeton (qui mi devo documentare, ma sicuramente trovo qualcosa...).

La "Pilgrim's Society" costituisce uno dei passi decisivi verso l'unione mondiale; il suo scopo era fondere sinergicamente le potenti forze disgregatrici dell'Antico Ordine operanti verso la fine del secolo XIX, vale a dire l'imperialismo inglese teso all'estensione planetaria del dominio britannico, il mai sopito temporalismo ebraico, alimentato dal "B'nai B'rith" e dalle sue possenti emanazioni ed il socialismo fabiano della "Fabian Society", associazione elitaria formatasi a Londra sul finire del XIX secolo, che si prefiggeva di rimodellare le strutture politiche e sociali dell'intero pianeta con un programma di lungo corso e che come linfa raggiunge, alimenta e sostiene l'organizzazione sociale mondialista.
La "Pilgrim's Society" ed altre società superiori, hanno steso sul pianeta un gigantesco reticolo a diffusione capillare, sostenuto col denaro della grandi Fondazioni Rockefeller, Ford, Carnegie, Sumitomo, Agnelli, e quant'altro, all'uopo servendosi di cinghie di trasmissione come la "Tavola rotonda" angloamericana, la "Commissione Trilaterale", i "Circoli Bilderberg", gli Istituti di "Affari Internazionali" come il CFR, o il RIIA britannico più noto come "Chatham House", veri centri di potere rispettivamente americano e britannico, per citare solo i più importanti.
La branca britannica della "Pilgrim's Society" nasce ufficialmente il 24 luglio 1902, con l'obiettivo di assicurare l'unità di intenti e il necessario coordinamento fra le due sponde dell'Atlantico, in vista degli obiettivi mondialisti da raggiungere. Il nome della Società fa riferimento ai "padri fondatori" degli Stati Uniti, i 102 calvinisti puritani che il 16 settembre 1620, per sfuggire alla persecuzione anglicana, attraversarono l'Atlantico a bordo del Mayflower sbarcando sulle coste del Massachussets. Essi vennero raggiunti, in un viaggio successivo effettuato a bordo dell'Arbella, dall'ala nobile della futura "Pilgrim's", di cui faceva parte Sir Richard Saltonstall, i cui discendenti nel 1960 potevano vantare di essere la sola famiglia degli Stati Uniti passata ininterrottamente per dieci generazioni da "Harvard", sede dell'università dell'establishment. L'impresa venne finanziata da un agente di Londra, George Morton, progenitore di uno dei futuri fondatori della branca americana della "Pilgrim's Society", il banchiere israelita Levi Parsons Morton [4].

Quella di "Yale" è una tra le università più elitarie del mondo e sono moltissime le personalità illustri statunitensi ad essersi laureate qui, come tante sono quelle registrate nell'albo della "Skull & Bones", fatto che ha posto questa confraternita ad un livello qualitativo superiore rispetto a quelle presenti nelle altre università americane [5].
Lo scopo fondamentale di una società di questo genere è quello di costituire un gruppo di coetanei, intergenerazionale, che si aiuti a vicenda. In generale, l'ideologia della confraternita è al di sopra sia della destra che della sinistra; la destra e la sinistra sono due elementi dialettici a cui si ritengono superiori. Sono un gruppo di gnostici dedicati, specificatamente, alla manovra politica, quindi destra e sinistra vengono utilizzate come etichette da queste persone, che ritengono di stare al di fuori di simili distinzioni [6].

Note e fonti:
[1] "Per la pace perpetua", di Immanuel Kant, Feltrinelli
[2] "La dittatura europea", di Ida Magli, BUR Rizzoli, 10
[3] "Psicologia delle masse", di Gustav Le Bon, introduzione
[4] "La Pilgrims' Society", tratto dal libro "Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia", www.disinformazione.it
[5] "Skull and Bones", Wikipedia, l'enciclopedia libera
[6] "Dalla "Skull and Bones" al Nuovo Ordine Mondiale", intervista a Maurizio Blondet, di Giuseppe Cosco, tratto da www.nwo.it

Alla luce di tutto ciò, perché votare?


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